Generosità. Nel calcio conta tanto, in quello minore anche di più. Perciò vedere cortesie anche tra avversari è sempre bello, in periodo pasquale poi ancora di più. A volte però troppa generosità rischia di diventare scortesia, e la generosità d’ingegno passare per furbizia pur quando non ce n’è la minima intenzione, sia mai. Per non parlare poi della generosità verbale, tipica delle nostre amate domeniche bestiali che è sempre apprezzabile perché non ha effetti collaterali: solo esilaranti.

BIV!
Popolare invito di Gomorra reso ancor più popolare dalla parodie a tema, “Biv!”. Così avranno detto i tifosi avversari al portiere che aveva appena subito gol. Nel video ripreso anche dalla pagina Calciatori Brutti, infatti, in un match che dovrebbe essere di Seconda categoria siciliana, si vede un portiere prendere gol sul campo in terra battuta, coi tifosi ospiti che per consolarlo gli inviano una bottiglia di birra dagli spalti tramite un “messo” presente in campo. Il dispiacere per il gol subìto pare passare subito in secondo piano: la freschezza della bevanda è un tonico per l’umore, il “cheers” con la bottiglia alzata verso i tifosi generosi lo testimonia.

BIV! (2)
Più fedeli alla serie televisiva gli ultras dell’Hellas Verona. Uno di loro è stato daspato perché durante la partita con l’Inter si è reso protagonista “del lancio di bottiglie e altri oggetti…tra i quali un bicchiere contenente urina”. Troppa generosità…e più che al Pietro Savastano della serie il risultato si avvicina molto di più all’imitazione che ne fa Ciro Priello dei The Jackal.

LA CHIAVE
Lo abbiamo imparato nel corso degli anni e delle domeniche bestiali: una delle parole più infide del vocabolario italiano è arbitro. La variante più classica, lo sappiamo, è “albitro”: scorretto ma accettato sui campi di provincia come una gomitata di uno stopper nerboruto e irragionevole. La versione che arriva dagli amici della pagina Abruzzo Calcio Ignorante (che ringraziamo per la concessione della foto) però, è notevole: sulle chiavi dello spogliatoio del campo di Cologna Spiaggia infatti si legge “Spogliatoio Albrito”, e come fa notare un follower “Albitro son bravi tutti…Albrito è eroismo”.

INGANNO CON DESTREZZA
Generosissimo il dirigente del Mosciano Calcio in termini di impegno nell’ingannare l’arbitro. Un tentativo quasi riuscito, che però gli è valso una squalifica fino a settembre: “Perché, espulso nel corso della gara per aver rivolto offese all’arbitro, alla notifica del provvedimento disciplinare si avvicinava allo stesso con tono minaccioso e gli lanciava contro un pallone, colpendolo alle gambe (senza conseguenze). A fine gara si avvicinava nuovamente al direttore di gara rivolgendogli minacce ed offese. Infine, assumeva un comportamento gravemente antisportivo poiché, nella riconsegna dei documenti, con fare minaccioso tentava di trarre in inganno la terna arbitrale, al fine di far riportare come espulso un giocatore diverso da quello effettivamente sanzionato nel corso della gara”. Insomma, c’era quasi.

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