Un 19enne su Twitter traccia tutte le rotte dei jet degli oligarchi russi: è diventato famoso facendo lo stesso con Elon Musk
Mentre gli oligarchi russi colpiti dalle sanzioni Ue temono il sequestro dei loro yacht ormeggiati nei porti europei, un 19enne della Florida si è messo a tracciare tutti i movimenti dei jet di loro proprietà. Jack Sweeney ha creato un bot su Twitter che pubblica tutte le rotte dei velivoli di proprietà dei miliardari russi: l’account si chiama Russian Oligarch Jets. Non solo, con l’account @PutinJet il giovane americano prova a rintracciare anche gli aerei su cui potrebbe volare il presidente russo Vladimir Putin.
Roman Abramovich’s Jet LX-RAY Took off near Moscow, Moscow Oblast, RU. pic.twitter.com/qWyWdYeGLr
— Russian Oligarch Jets (@RUOligarchJets) March 1, 2022
Sweeney non è nuovo a queste iniziative: il suo primo bot infatti ha preso di mira il miliardario Elon Musk. Il 19enne è diventato famoso dopo che il fondatore di Tesla, secondo la Cnn, gli ha offerto 5mila dollari per chiudere l’account. Un’offerta che Sweeney avrebbe rifiutato, chiedendone invece 50mila.
Alexander Abramov’s Jet D-APGS Took off from London, England, GB. pic.twitter.com/SsiYfkINLr
— Russian Oligarch Jets (@RUOligarchJets) March 1, 2022
Tra i tweet pubblicati su Russian Oligarch Jets, il più recente informa che il jet LX-RAY di Roman Abramovich è decollato da Mosca. Sempre grazie a Sweeney è possibile sapere che era atterrato nella capitale russa 4 ore prima. Altri movimenti segnalati riguardano i jet di proprietà di Alexander Abramov. Uno di questi nei giorni scorsi sarebbe atterrato a Monaco, ma il quotidiano tedesco Süddeutsche Zeitung ha spiegato come quell’aereo non fosse in realtà di proprietà del miliardario russo.