Prezzi di partenza gonfiati, sconti record taroccati, vantaggi fittizi. Ormai da anni il Black Friday è un appuntamento irrinunciabile per migliaia di consumatori in tutto il mondo, attratti da saldi monstre che spesso però celano delle vere e proprie sòle. Ma sono davvero così convenienti le offerte del «venerdì nero» e quali sono gli strumenti per evitare di fare acquisti inutili o, peggio ancora, cattivi? Una risposta arriva da Altroconsumo, che ha stilato una vera e propria mini guida per destreggiarsi nella giungla di prezzi e offerte e soprattutto per evitare brutte sorprese.

ATTENZIONE AL TRUCCO DEL “PREZZO BARRATO”
Chi non è rimasto ingolosito almeno una volta nella vita da un super sconto? Soprattutto su molti siti di e-commerce sono la prassi e inducono tutti a credere che si tratti davvero di un prezzo di quelli stracciati, che fanno scattare l’acquisto d’impulso. Ma mettere un prezzo di partenza molto più alto di quello di vendita è uno stratagemma antico che serve solo a gonfiare l’entità dello sconto. «Più alto sarà il prezzo di partenza rispetto al prezzo di vendita, maggiore sarà lo sconto», fa notare Altroconsumo, che ribattezza questa pratica il “prezzo barrato”. «Se dico che un prodotto costa 100 e lo vendo a 50, lo sconto che posso offrire è pari al 50%. Ma se dico che quel prodotto costava 200 e lo vendo comunque a 50 ecco che il mio sconto si alza subito al 75%».

NON FIDARSI DEL PREZZO DI LISTINO
C’è un’altra dicitura cui fare attenzione quando si compra (e non solo durante il Black Friday): il prezzo di listino, cioè quel prezzo che il produttore propone nel momento in cui lancia sul mercato un modello. Ed è una cifra che, soprattutto per quanto riguarda elettrodomestici ed elettronica di consumo, tende a scende nell’arco di poco tempo per via delle normali dinamiche di mercato. «Se si mette come prezzo di partenza quello di listino di un modello in commercio da mesi (e senza indicarlo correttamente) è facile raggiungere sconti anche del 70, dell’80 e del 90%», fa notare Altroconsumo.

IL RINCARO DI ELETTRODOMESTICI E PRODOTTI HI-TECH
La crisi dei chip e i tempi dilatati delle spedizioni hanno poi fatto salire i prezzi degli elettrodomestici e dei prodotti hi-tech. L’aumento maggiore? Quello dei televisori Lcd: rispetto all’anno scorso i prezzi sono saliti del 25,7%. Difficile dunque fare davvero affari d’oro quest’anno, secondo Altroconsumo, almeno per quanto riguarda certe categorie. «Alcune tipologie di prodotti (come ad esempio i televisori) sono aumentati in media di quasi il 26%. E se i prodotti tecnologici diventano presto vecchi e quindi il loro prezzo dovrebbe scendere da un anno con l’altro, il dato più preoccupante è che ciò non accade: sugli stessi siti a distanza di un anno molti modelli sono persino aumentati».

COME FARE GLI ACQUISTI GIUSTI
Per capire se siamo davvero di fronte ad un affare o se conviene aspettare ancora un po’ per fare l’acquisto giusto, smascherare il trucco del “prezzo barrato” è già un buon punto di partenza, così come monitorare nel tempo i prezzi dei prodotti cui si è interessati (cosa che già in molti fanno in vista dei saldi). Altroconsumo ha poi messo a disposizione un elenco di dodici prodotti, dai tablet alle asciugatrici, dai microonde alle macchine per l’espresso, in una guida che fornisce tutte le informazioni sul prezzo del modello e il negozio dove costa meno, comparando i prezzi rispetto ad altri periodi dell’anno. E chi proprio non riesce a resistere agli acquisti scontati, può aspettare almeno il Cyber Monday: il lunedì successivo al Black Friday è la giornata riservata alle offerte hi tech (spesso persino più vantaggiose del solito). Occhio però agli sconti taroccati.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

“Sono certa che ad uccidere Sarah Scazzi sia stato mio padre Michele Misseri. Ecco come sono andate le cose”: parla Valentina Misseri

next
Articolo Successivo

Madonna sbotta: “Censurata da Instagram per colpa del mio capezzolo, ma il c*lo di una donna va sempre bene”

next