Sono passati esattamente due mesi dalla morte di Raffaella Carrà ma non si fermano gli omaggi e le occasioni per ricordarla. Proprio ieri, 4 settembre, l’urna con le ceneri della Raffa Nazionale è arrivata in tarda mattinata a San Giovanni Rotondo (Puglia). Lo riporta l’Ansa, specificando che questa era stata la volontà dell’artista devota a Padre Pio.

Prima la sosta nella sede storica di Teleradio Padre Pio (che Raffaella inaugurò il 19 maggio 2001), poi la scoperta della lapide commemorativa e infine la collocazione nella piccola chiesa antica di Santa Maria delle Grazie. Oggi alle 11.30 la messa, mentre stasera alle ore 19 si terrà il ‘Concerto tributo per pianoforte e tromba’, organizzato dal maestro Bruno Santori. Nella giornata di domani, 6 settembre, le ceneri partiranno alla volta del Monte Argentario, in provincia di Grosseto, per la sepoltura definitiva.

Ad accompagnare questo lungo viaggio, Sergio Japino. Coreografo, regista ma soprattutto compagno di vita di Raffaella Carrà. Lui, visibilmente commosso, è riuscito a dire solamente: “Ascoltate il mio silenzio”. Infine il direttore dell’emittente Stefano Campanella ha voluto aggiungere: “Vogliamo dire grazie a Raffaella per la grande donna che è stata e che noi abbiamo avuto modo di conoscere. Vogliamo dire grazie a Raffaella in modo particolare, grazie per la sua umanità e la sua amicizia”, ha concluso scoprendo la lapide in sua memoria.

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