Dopo la morte di Raffaella Carrà lo scorso 5 luglio, la Rai ha deciso di omaggiarla riproponendo alcune sue trasmissioni cult, tra le quali non poteva mancare Carramba! Che sorpresa. E così l’incontro tra Roberto Mancini e la Raffa Nazionale, anno 1996, si carica ora di un forte significato simbolico. “Sai cosa spero?”, aveva esordito la conduttrice rivolgendosi al giovane Mancini. “Spero di vederti con un’altra maglia, quella Azzurra, perché Maldini e Mancini fa anche rima”, aveva ironizzato. E poi la frase che ora suona quasi profetica: “Quella è la maglia che veramente coronerebbe la sua grande e straordinaria carriera“. E così, 25 anni dopo, nello stadio di Wembley, Roberto Mancini ha trasformato questo sogno in realtà.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra indipendenza e ci permette di continuare a produrre un giornalismo online di qualità e aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per il nostro futuro.
Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Mario Balotelli all’attacco contro l’ex fidanzata Clelia: “Bisogna impedire alle donne di fare figli solo per soldi”. La replica: “Non ha rispetto per le madri, sa solo mentire”

next
Articolo Successivo

Rocco Hunt e Takagi & Ketra: “Tormentoni? Non è proprio la parola giusta”. Rivedi la diretta con Claudia Rossi e Andrea Conti

next