La variante Delta avanza nel Regno Unito, con una progressione notevole nelle ultime settimane. E il contagio si diffonde anche nelle scuole elementari, dove è stato registrato un balzo del 70% dei casi positivi nella settimana dal 13 al 20 giugno. I dati forniti dal governo rivelano che il numero di bambini dai 5 ai 9 anni che è risultato contagiato dal virus, la maggior parte dalla variante ex indiana, ha registrato un incremento notevole. Inoltre, c’è stato un aumento del 56% tra i ragazzini di età compresa tra i 10 e i 14 anni. Oltre 16mila alunni non sono andati a scuola dopo i sospetti di covid nella terza settimana di giugno, un aumento importante rispetto ai 10.600 della settimana precedente, scrive il Times. Intanto, nelle ultime 24 ore, contagi e decessi risultano essere in calo in Gran Bretagna, complice anche l’effetto del fine settimana, dove i conteggi risultano sempre più bassi rispetto ai giorni feriali. Sono stati registrati infatti 14.876 nuovi casi ed undici vittime, in discesa rispetto alle 18.270 infezioni e ai 23 decessi di ieri.

La situazione continua a preoccupare il governo britannico – peraltro travolto dallo scandalo che riguarda l’ex ministro della Sanità, Matt Hancock, che si è dimesso dopo la pubblicazione delle immagini di un bacio con appassionato abbraccio tra lui e la sua consulente Gina Coladangelo – che nelle scorse settimane aveva già prorogato di un mese la rimozione delle restrizioni imposte dalla pandemia, portando la scadenza al 19 luglio. Lunedì 28 giugno però, la Camera dei Comuni si riunirà per un aggiornamento visto che il premier Boris Johnson aveva annunciato di valutare la possibilità di un anticipo della revoca, addirittura al 5 luglio.

Solo due giorni fa i nuovi dati di Public Health England (Phe) indicavano che i casi di variante Delta (indiana) nel Paese sono aumentati del 46 per cento in una settimana. Circa il 42% appartiene alla cosiddetta variante ex indiana, che si diffonde ancora più facilmente e sembra essere più resistente alle terapie. Ma se ora la variante Delta rappresenta circa il 95% dei nuovi casi sequenziati nel Regno Unito, secondo Phe le vaccinazioni continuano ad avere un “effetto cruciale sui ricoveri in ospedale e sui decessi”. Nella settimana che si è conclusa il 21 giugno, i nuovi ricoveri sono stati 514. In 304 casi si trattava di persone non vaccinate. Phe ha anche segnalato la presenza di un’ulteriore variante, la Lambda, designata come variante sotto indagine. Finora ne sono stati identificati nel Regno Unito sei casi, tutti legati a viaggi all’estero.

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