Ogni brano è come un figlio“. Così Mahmood racconta ‘Ghettolimpo“, il suo nuovo progetto musicale, a Claudia Rossi e Andrea Conti nel talk Programma. Il brano al quale è più affezionato? “Difficile scegliere: “Ghettolimpo rispecchia molto il mood di come mi sentivo io, perché ci ho messo tanti ricordi ma forse il dna del disco, il nucleo è un po’ “T’Amo” perché è la prima canzone che dedico a mia madre. Ho sempre parlato delle mie origini arabe e messo poco il luce quelle sarde che è una parte molto forte, che mi appartiene. Sono molto felice di questo brano anche perché ho collaborato con un coro del mio paese, di Orosei, di cui fa parte anche la mia cugina Antonellina. Parlando così per caso, io le ho detto che volevo fare una cosa con un coro sardo e lei mi ha risposto ‘guarda che io canto in questo coro femminile‘ e così abbiamo deciso di provarci…”. L’album contiene anche le tracce “Rapide” e “Dorado”, con cui Mahmood ha dominato le Top 10 nel 2020, arrivando a collezionare ad oggi un totale di 16 dischi di platino, 5 dischi d’oro e oltre 400 milioni di streaming. Il disco è stato anticipato dal singolo “Inuyasha” (disco di platino), da “Klan”(nel video l’artista balla per la prima volta su coreografie di Carlos Diaz Gandia) e “Zero”, brano che fa parte della colonna sonora dell’omonima serie originale Netflix di cui ha curato anche un episodio come music supervisor.

Rivedi la diretta con Mahmood

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