Motivando la decisione di respingere la richiesta di revoca della misura interdittiva alla professoressa Stefania Spina, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Perugia parla di “ammissione del calciatore Suarez” di “avere ricevuto” dalla stessa docente il file con il testo dell’esame per la conoscenza dell’italiano sostenuto all’Università per Stranieri di Perugia. Secondo il gip, la professoressa Spina – sospesa per otto mesi – aveva “sollecitato” lo studio del file inviato a Suarez che a sua volta “aveva assicurato di ripassare bene anche durante il volo verso Perugia”.

Interrogata dal pubblico ministero, Spina ha però negato di avere fornito il testo dell’esame a Suarez: “Non si tratta di un copione – ha detto ai magistrati – ma di materiale che abbiamo usato a lezione. Ho detto a Suarez soltanto di prepararsi su tutto quello che avevamo fatto a lezione”. Il testo del pdf, aveva aggiunto, “contiene la presentazione con cui avrebbe cominciato l’esame e perciò avrebbe dovuto memorizzare quella parte di testo”.

Secondo il gip però Spina – docente dell’Università per Stranieri ed ex direttrice del Centro di valutazione e certificazioni linguistiche – avrebbe contribuito in “maniera determinante” a quello che secondo gli inquirenti è stato “l’esame farsa” di Suarez per ottenere la cittadinanza italiana che, in quelle settimane, poteva tornare utile in caso di ingaggio da parte della Juventus. L’inchiesta della procura perugina appare ormai alle ultime battute e non è escluso che a breve i pubblici ministeri possano inviare eventuali avvisi di conclusione delle indagini o formulare richieste di archiviazione.

Il Fatto di Domani - Ogni sera il punto della giornata con le notizie più importanti pubblicate sul Fatto.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Diritti tv, Tim accanto a Dazn nell’offerta per la Serie A: “Partner tecnologico e riferimento pay tv”. L’investimento è da 1 miliardo in tre anni

next