“Conosco il vecchio lupo Di Mare, Franco, dai tempi del Premio Bancarella (2011) quando era finalista assieme a me. Si professava amico e ancora lo afferma. Dopo la sciagurata puntata al becchime, chiesi all’amico una possibilità sulla stessa rete per porgere le scuse a Bianca Berlinguer e ai telespettatori. Mi rispose con un messaggio che riporto di seguito tale e quale. In modo che chi segue questa pietosa vicenda capisca con che razza di amico ho avuto a che fare“, inizia così il post pubblicato sui social da Mauro Corona. La querelle che lo vede coinvolto con Bianca Berlinguer ma soprattutto con il direttore di Rai3 Di Mare è nota e prosegue, mediaticamente e non solo, da settimane.

E questa volta segna il passo successivo con la pubblicazione di un messaggio ricevuto dallo scrittore proprio dal dirigente della terza rete: “Tutto questo perché, pur avendo accettato l’epurazione, non tollero oltre le sue balle. E visto che dice a tutti che ‘siamo amici’ mi chiedo perché non lo abbia mai detto a Bianca Berlinguer. Ricordo altresì all’’integerrimo’ che nelle prime puntate di quest’anno (mi pare quattro) sono andato in onda senza contratto né alcuna liberatoria.” Da qui la pubblicazione del testo del messaggio che riportiamo integralmente: “Amico mio carissimo. Ti capisco. E non ti ho rotto i coglioni scrivendoti prima perché immagino come ti senti dopo quella improvvida sfuriata. A tutti dico che siamo amici. Ma la situazione ahimè è sfuggita al nostro controllo: il tuo certo; ma anche il mio. Ci sono prese di posizione della commissione pari opportunità della Rai, non c’è partito politico che non abbia chiesto misure, non c’è consigliere Rai che non si sia espresso. Io temo che lo stop debba andare oltre il semplice giro di giostra, così come auspicato da Bianca. Un po’ di pazienza. Facciamo decantare. Ti abbraccio.

Il caso Corona era esploso dopo le parole dell’alpinista pronunciate in diretta a Cartabianca dove si era rivolto alla padrona di casa dandole della “gallina” perché, secondo lui, colpevole di averlo ripreso dopo una pubblicità fatta ad un albergo. Lo scrittore si era scusato in privato e più volte in pubblico, scuse accettate dalla padrona di casa che ha chiesto il suo ritorno in onda in diverse occasioni. “Cosa è successo con il direttore di Raitre Franco Di Mare? Non permetto a nessuno di dire che ho offeso tutte le donne, non solo d’Italia, ma di tutto il pianeta, per eliminarmi”, ha dichiarato nei giorni scorsi Corona a La Confessione in onda sul canale Nove e condotta da Peter Gomez.

Ma Di Mare ha rincarato la dose nel corso della sua audizione in Commissione di Vigilanza Rai: “La violenza fisica di genere nasce da quella psicologica e verbale: 2,1 milioni di donne secondo l’Istat vengono vessate quotidianamente da fidanzati e mariti. Corona era già stato sospeso una volta, non solo per le parole incontinenti, ma anche per i comportamenti aggressivi, beveva in diretta, faceva pubblicità in diretta. E questo non è consentito. Nulla di personale, mi sta anche simpatico, ma certi atteggiamenti verbalmente violenti, aggressivi, offensivi, non sono consentiti. Berlinguer lo ha perdonato, sono contento. Ma in base al Contratto di servizio e al Codice Etico è bene che stia fuori dell’azienda, per quello che ha fatto e detto“. A sorpresa però sabato scorso Corona era apparso come ospite a Linea Bianca su Rai1, una presenza che costretto Rai1 alle scuse con una nota: “In merito all’intervista allo scrittore Mauro Corona trasmessa nella puntata di ieri di Linea Bianca, Rai1 si scusa per la disattenzione di non essersi attenuta alla linea aziendale riguardante la presenza di un ospite che in un altro contesto si è lasciato andare ad un’espressione inaccettabile sul piano della parità di genere in violazione del Codice etico della Rai.”

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