Che il settore degli smartphone da gaming avesse una propria fetta di utenza ce lo avevano già confermato le nuove edizioni dell’Asus ROG Phone, e del Razer Phone, ma risulta sempre interessante testare nuovi prodotti incentrati a un’esperienza specifica. Il Lenovo Legion Phone Duel è il nuovo smartphone, pensato per il gaming, del produttore di Hong Kong che, oltre a un design ricercato, si presenta sul mercato con una scheda tecnica indubbiamente rispettabile.

Design e Costruzione

Come ogni smartphone pensato per il gaming, anche il Lenovo Legion Phone Duel punta su un design peculiare e che richiami il suo universo di appartenenza. Il form factor da Glass Sandwich viene accantonato a favore di un corpo in plastica dall’estroso design a X che ospita al suo interno le due fotocamere posteriori (posizionate centralmente), quella anteriore (montata su un carrellino a scomparsa automatizzato), logo centrale e nome del modello (entrambi trasparenti per poter essere illuminati dai led multicolore posizionati sotto la scocca) e una dichiarazione d’intenti da parte del produttore: Stylish Design, Savage Inside.

Sulla parte frontale troviamo uno schermo AMOLED da 6,59 pollici, Full HD+. Il pannello non presenta notch, o fori di alcuna natura, ma sfrutta due bande poste agli antipodi per occultare gli ottimi speaker, la capsula auricolare e i microfoni. Il Lenovo Legion Phone Duel, quindi, non abbraccia il design Edge to Edge per il suo schermo, optando per una soluzione, apparentemente, anacronistica ma che punta tutto sulla praticità durante le sessioni di gaming più intensivo. Sulla cornice che percorre il corpo dello smartphone troviamo due porte USB Type-C (una nella parte posteriore e una sul fianco sinistro), due pulsanti touch ubicati sul lato destro (utili per alcune tipologie di giochi) e i classici tasti dedicati all’accensione e al controllo del volume. Mancano, purtroppo, il Jack Audio e uno slot che permetta di espandere la memoria interna tramite schede MicroSD.

Encomiabile, in termini di resistenza e costruzione, la telecamera frontale a scomparsa montata, come per sancire una “sicurezza costruttiva”, esattamente sotto al pulsante di accensione del Lenovo Legion Phone Duel. Nelle due settimane di test non ha mai mostrato cedimenti, impuntamenti o rumori che ci facessero dubitare della sua resistenza. In termini di ergonomia, invece, il giudizio è prettamente soggettivo. Indubbiamente ci troviamo di fronte a uno smartphone dalle dimensioni generose, praticamente impossibile da maneggiare totalmente con una mano sola, ma che presenta delle linee e delle curvature che garantiscono un grip ottimale in tutte le situazioni.

Hardware e Display

Lo scopo del Lenovo Legion Phone Duel è quello di proporre lo smartphone più potente sul mercato e per farlo si fregia di una scheda tecnica di tutto rispetto: processore Snapdragon 865+, 12 o 16 GB di RAM e una memoria interna da 256 o 512 Gigabyte. Sul versante della connettività troviamo, invece, un modulo 5G, WiFi 6, Bluetooth 5.0 e un chip NFC.

Ad adornare, maggiormente, il Lenovo Legion Phone Duel troviamo, infine, il dual SIM, un uscita video tramite USB Type-C, la possibilità di collegarci tastiere e mouse, Bluetooth e un doppio sistema a raffreddamento liquido. Immancabili, infine, un sistema di vibrazione aptico, un lettore di impronte digitali posto sotto lo schermo e due fotocamere da 64 megapixel (principale) e da 16 megapixel (grandangolare).

Soffermandoci un momento sul display del Lenovo Legion Phone Duel, possiamo, innanzitutto, affermare di trovarci di fronte a uno degli aspetti meglio riusciti di questo smartphone. Siamo di fronte, difatti, a un pannello molto luminoso che, grazia ai suoi 620 NIT, permette una visione perfetta in praticamente ogni situazione quotidiana. Per quanto potrebbe far storcere il naso a qualcuno l’assenza di una risoluzione maggiore al Full HD+, bisogna tenere in considerazione che Lenovo ha voluto puntare maggiormente sulla sostanza, concentrandosi sulla possibilità di garantire, sempre, un refresh rate elevato rispetto a una risoluzione esasperata.

Il refresh rate, difatti, può essere gestito autonomamente dall’applicazione dedicata al gaming, che analizzeremo in seguito, o manualmente, scegliendo fra quattro diverse opzioni (144 Hz, 120 Hz, 90 Hz, 60 Hz) atte a permettere all’utente di gestire al meglio l’autonomia dello smartphone. A completare le caratteristiche di questo ottimo display, troviamo una funzione always-on (a dire il vero poco esaltante) e un touch screen con una latenza di soli 33 millisecondi.

Software ed esperienza d’uso

Una scheda tecnica di questa portata, però, come si comporta nell’utilizzo quotidiano? La risposta è… sorprendentemente bene. Il Lenovo Legion Phone Duel, al netto di qualche sbavatura nella gestione di alcune funzioni, si è mostrato sempre reattivo, pronto all’uso ed estremamente piacevole nell’esperienza d’uso quotidiana. Mai un rallentamento o, qualsivoglia, crash, neppure nelle giornate in cui lo abbiamo stressato in maniera ragguardevole.

La versione di Android 10, rielaborata da Lenovo, offre un’esperienza simile a quella della controparte stock con, però, alcuni accorgimenti interessanti. Innanzitutto l’OS è pensato per essere fruito sia in portrait che in landscape e, per rendere questa transizione maggiormente controllabile dall’utente, il Lenovo Legion Phone Duel offre un bottone touch che permette, anche quando la rotazione automatica è disattivata, di ruotare lo schermo manualmente in base alle operazioni che si stanno svolgendo.

La presenza di alcuni temi, realizzati ad hoc da Lenovo, garantiscono una personalizzazione maggiormente in linea con il design dello smartphone ma rimangono presenti anche dei temi maggiormente minimali, atti a offrire un’esperienza meno estrosa.

Il fattore gaming

Il punto di forza del Lenovo Legion Phone Duel risiede, però, nell’esperienza offerta ai videogiocatori e per gestire tutte le funzioni relative al gaming, viene usata un’applicazione chiamata Legion Realm. All’interno di questo potente aggregatore troveremo tutti i giochi salvati sul nostro smartphone oltre a una serie di funzionalità votate al mobile gaming. Innanzitutto all’avvio di Legion Realm verrà effettuato un boost di tutte le prestazioni dello smartphone, portando il refresh rate automaticamente a 144 Hz, convogliando tutta la potenza computazionale del Lenovo Legion Phone Duel nell’applicazione riprodotta in quel momento e rimappando i controlli touch per poter usufruire dei bumper tattili presenti sul lato della scocca.

L’esperienza offerta è, indubbiamente, appagante e mostra, in questo specifico frangente, come tutto il design del Lenovo Legion Phone Duel sia stato concepito in questa direzione. Lo smartphone è ergonomico, comodo e i bumper tattili si presentano ben raggiungibili e configurabili in base al soggettivo bisogno di percepire, o meno, una pressione virtuale. Gli speaker sono potenti, non vengono mai coperti accidentalmente dai palmi delle mani e restituiscono una virtualizzazione dei suoni ambientali, efficace e credibile. Sono molto potenti in termini di volume massimo raggiungibile e lasceranno sicuramente sorpresi gli amanti della resa sonora.

Come ciliegina sulla torta è offerto, infine, un ventaglio di possibilità per registrare le proprie sessioni o trasmetterle su una piattaforma di streaming. Il risultato è davvero sorprendente, specialmente quando si vuole trasmettere in tempo reale una sessione di gioco. La fotocamera frontale a scomparsa acquisisce il suo reale significato e il software realizzato da Lenovo permette di controllare la qualità di trasmissione sia del gioco che staremo riproducendo, sia della camera frontale.

Fotocamera

Vi anticipiamo subito che se cercate, nel Lenovo Legion Phone Dual, il vostro prossimo Camera Phone, potreste rimanere leggermente delusi. Le due fotocamere posteriori, da 64 e 16 Megapixel, sono posizionate, difatti, centralmente, rendendo poco pratico lo “scatto in verticale” ma garantendo un comfort maggiore quando si decide di fotografare in orizzontale, o utilizzando un treppiede portatile.

Le foto restituiscono risultati altalenanti, a causa di un software, eccessivamente, confusionario e di una gestione dei vari parametri deficitaria. L’HDR si palesa in maniera sommaria, a tratti troppo invadente e in altre occasioni apparentemente assente, il contrasto e la gestione del bianco risultano ballerini, andando a proporre scatti a volte perfetti, a volte afflitti da una serie di sbavature tecniche poco comprensibili. Non siamo di fronte, ovviamente, a un comparto fotografico disastroso ma, in virtù del focus sull’offrire uno smartphone altamente competitivo su più fronti, ci saremmo aspettati qualcosa di più.

Meno altalenante, invece, il comparto video dove una buona stabilizzazione elettronica, unita alla possibilità di filmare a un massimo di 4K/30 FPS, garantiscono riprese buone, anche se lontane dagli smartphone che puntano tutto sul comparto foto/video.

Autonomia

Giungendo, infine, all’autonomia del Lenovo Legion Phone Duel, lo smartphone presenta due batterie da 2500 mAh (per un totale di 5000 mAh) che possono essere ricaricate in differenti maniere. Collegando uno solo dei due cavetti presenti nella confezione, attiveremo la Turbo Charge che ci permetterà di ricaricare “a cascata” le due batterie in un paio di ore. Usando entrambi i cavi USB Type-C, invece, attiveremo la Dual Turbo Charge che ci farà raggiungere il 50% di carica in soli dieci minuti e garantirà, invece, una carica completa in meno di trenta minuti. Assente, ingiustificata, la ricarica wireless.

Utilizzando un alimentatore generico, infine, potremmo comunque ricaricare il Lenovo Legion Phone Duel, anche se le tempistica sopra citate verranno diluite ulteriormente. In termini di mera autonomia, infine, possiamo garantirvi che lo smartphone vi potrà accompagnare senza problemi fino al termine della vostra giornata. Con numerose applicazioni aperte, notifiche attive per una decina di app, fra messaggistica e gestione delle email, e un paio di ore spese a giocare a Call Of Duty Mobile, siamo arrivati al 18% di autonomia a fine giornata (23:30) tenendo lo schermo, settato a 144Hz, acceso per poco più di 7 ore. Un risultato davvero ottimo e che si può, ovviamente, migliorare riducendo il refresh rate e facendo un uso meno intensivo dello smartphone.

Conclusioni

Con un prezzo di listino di 899 euro, e 999 euro, Il Lenovo Legion Phone Duel è, indubbiamente, un telefono pensato per chi non si vuole precludere nulla dal lato delle prestazioni, strizzando l’occhio al mondo del mobile gaming. Un design peculiare, soluzioni inedite per la fotocamera frontale e un’esperienza d’uso sempre reattiva e appagante, lo rendono un prodotto molto interessante e, per certi versi, sorprendente. Peccato per un comparto fotografico che non rispecchia le ottime prestazioni raggiunte in tutti gli altri settori e la mancanza di alcune caratteristiche che stanno diventano “la prassi” nelle soluzioni offerte dai competitor.

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