“Mi era capitato un fatto del genere in passato con il mio account Instagram. Mi avevano mandato una mail in cui mi chiedevano di accedere al mio account, io pensavo volessero darmi la spunta blu, ho cliccato e me l’hanno rubato. Succede in questo modo. Potrebbero avere hackerato il mio telefono così come quello di mio marito”. Così, in un’intervista aa Fanpage, Guendalina Tavassi ricostruisce l’attacco hacker di cui è stata vittima, ipotizzando come abbiano fatto i malintenzionati a inserirsi nel suo cellulare e rubare tutto il contenuto per poi diffonderlo in rete. L’influencer ed ex gieffina, aveva denunciato infatti nei giorni scorsi alla polizia e sui social di aver scoperto che qualcuno le aveva rubato dei video privati che conservava sul telefono.

Quei video erano in una cartella di foto nascoste. Non so com’è potuto accadere ma so che si sono sparsi in una maniera così veloce che è impossibile fermarli”, ha spiegato. Ad accorgersi che i filmati erano finiti in Rete, è stata un’amica e a ruota l’ha poi chiamata il marito: “Ero a un parco giochi insieme ai miei figli quando mi ha chiamato un’amica da Napoli per avvertirmi. Quando mi ha detto che i video erano miei e che erano girati nel mio bagno sono rimasta sconvolta. Contemporaneamente mi ha chiamato mio marito. Urlava, era sconvolto, lo aveva avvisato sua sorella”.

Poi l’appello perché altre non facciano il suo stesso errore: “La voglia di dire a tutte le ragazze di non fare mai video, nemmeno per tenerli per sé. Questi dati non sono mai completamente protetti, può accadere qualsiasi cosa. E a quelle che ci sono passate e magari adesso si vergognano voglio dire che devono continuare a uscire a testa alta”.

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