A poca distanza dalla presentazione della ID.4, il primo suv 100% elettrico di serie, Volkswagen rincara la dose sul versante della e-mobility e dichiara il proprio impegno a investire nella produzione cinese ben 15 miliardi di euro entro il 2024. L’annuncio è stato dato direttamente dell’ad di Volkswagen Cina, Stephan Wollenstein, nel corso del forum sulla cooperazione e lo sviluppo di veicoli a nuova energia, che si è tenuto a Haikou in occasione del World New Energy Vehicle Congress.

Nei giorni scorsi Volkswagen aveva fatto sapere di voler immettere sul mercato globale 75 modelli full electric entro il 2029, per venderne 26 milioni di unità entro la stessa data. Soltanto alla Cina, intanto, sarebbero destinati 15 nuovi modelli elettrificati entro i prossimi cinque anni.

Nell’investimento da 15 miliardi di euro, il costruttore tedesco sarà sostenuto dalle joint venture con le cinesi JAC Motors, Faw e Saic Motor: “Rimaniamo un partner attivo nella spinta della nazione verso l’elettrificazione e la ‘carbon neutrality’ in futuro”, ha aggiunto Herbert Diess, amministratore delegato del Gruppo, durante il forum di Haikou.

Volkswagen già da ora sta procedendo all’installazione di 40 stazioni di ricarica rapida a Pechino, Chengdu e Shenzhen, sostenendo di costruirne poi altre 255 (dotate in tutto di 1.800 poli di ricarica) entro la fine dell’anno in 16 città cinesi. “Entro il 2025, il Gruppo Volkswagen avrà un fabbisogno annuo di 150 GWh di capacità di batterie in Cina”, ha detto Wollenstein, specificando che l’azienda ha in atto partnership con produttori di batterie cinesi, quali Gotion High-tech e CATL.

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