Huawei ha ufficializzato P Smart 2021, l’ultima incarnazione dello smartphone di fascia media che, nel recente passato, ha fatto vendere milioni di unità al colosso cinese e che per questo è un modello molto atteso. Il nuovo modello possiede in effetti diverse caratteristiche interessanti per la fascia di prezzo in cui si colloca, come il gruppo di fotocamere posteriori e la generosa batteria da 5000 mAh , mentre il difetto, se così lo si può definire, riguarda come sempre la situazione di tensione attuale tra USA e Cina, che ha come risultato l’assenza dei Servizi Google.

Partiamo dal display, un pannello IPS LCD con diagonale di 6,67 pollici e risoluzione Full HD+ (2400 x 1080 pixel). Nella sua parte superiore è presente una fotocamera frontale da 8 Mpixel, contenuta in un foro centrale. All’interno invece troviamo un processore Kirin 710A, coadiuvato da 4 GB di RAM e 128 GB di memoria interna espandibile tramite schede micro SD. Completa la connettività, grazie alla presenza dei moduli Bluetooth 5.1, GPS, GLONASS ed NFC.

Come dicevamo in apertura sul retro troviamo ben quattro sensori disposti in verticale, quello principale da 48 Mpixel, un ultragrandangolare da 8 Mpixel, e i due soliti sensori da 2 Mpixel ciascuno, dedicati rispettivamente alle foto ravvicinate (macro) e alla raccolta dei dati sulla profondità di campo. Il sistema operativo infine è Android 10 con EMUI 10.1, senza servizi Google, sostituiti come ormai di consueto da quelli disponibili sull’AppGallery proprietaria, che sono comunque tantissimi.

Huawei P Smart 2021 sarà disponibile al prezzo di 229 euro (versione da 128 GB e 4 GB di RAM), inizialmente solo in Austria, Slovenia, Estonia e Croazia ma siamo sicuri che il colosso cinese lo porterà molto presto anche in Italia. La commercializzazione partirà dai primi mesi di ottobre.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Emotet, il trojan bancario torna a colpire: ecco come funziona e come difendersi

next
Articolo Successivo

Lenovo porterà i computer con sistema operativo Linux Ubuntu anche agli utenti consumer

next