Per trovare una comunione di intenti simile tra i due partiti, basta tornare indietro al patto del Nazareno con Matteo Renzi e Silvio Berlusconi seduti insieme per fare le riforme. Oggi, mentre i leader insistono nel negare qualsiasi vicinanza, a stringere un nuovo accordo sono alcuni esponenti a livello locale. Succede a Corsico, comune di 35mila abitanti in provincia di Milano, dove i renziani hanno deciso di non sostenere il candidato del Partito democratico e di correre invece per il nome di Forza Italia.

L’accordo è stato chiuso in questi giorni: Italia viva sostiene Roberto Mei, assessore della giunta uscente di centrodestra che corre sia contro il centrodestra che contro il centrosinistra. Mei è appoggiato appunto da Forza Italia e dai renziani. Sfiderà Filippo Errante, che si ricandida con l’appoggio di Lega e Fratelli d’Italia. Mei è stato per due anni proprio assessore ai lavori pubblici della giunta del sindaco Mei. Il Pd presenta un suo candidato, Stefano Ventura, ma Italia Viva ha deciso di appoggiare Mei: “Ci ha presentato un progetto di centro ben strutturato e riformista”, hanno spiegato al Corriere della Sera Lucia Caridi e Gianluca Pomo, coordinatori metropolitani del partito di Matteo Renzi.

Dei nove Comuni che andranno al voto nel milanese, Italia Viva sosterrà il candidato del Pd in soli tre casi: Segrate, Bollate e Cologno Monzese. Non è una novità che i renziani scelgano a livello locale strade separate dai dem, tanto che hanno deciso di mollare la coalizione di centrosinistra anche per le Regionali in Liguria e Puglia. Ma non è una novità neanche la possibile vicinanza tra Forza Italia e Italia viva, che più volte negli ultimi anni hanno dimostrato di essere aperti al dialogo.

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