Trecentocinquanta candele accese in segno di speranza. Una candela per ogni operaio dello stabilimento Whirlpool di Napoli che dal 31 ottobre rischia di trovarsi senza lavoro. L’azienda infatti è intenzionata a chiudere il sito partenopeo. Intanto venerdì 29 maggio i lavoratori, che durante il periodo dell’emergenza hanno continuato a produrre lavatrici, hanno voluto “ricordare” un anno di lotta con una veglia davanti ai cancelli della fabbrica

Articolo Precedente

Coronavirus, Bankitalia: “Aumenta la disuguaglianza. Perdite doppie per le famiglie che già prima avevano redditi più bassi”

next
Articolo Successivo

Reddito di emergenza, la ministra Dadone: “Finora arrivate 150mila domande all’Inps”

next