Il pacchetto di salvataggio di Lufthansa da 9 miliardi di euro approvato solo ieri, martedì, dal governo tedesco, è stata momentaneamente bocciato dal Consiglio di sorveglianza della compagnia aerea, che ha deciso di rimandare la decisione. Il gruppo infatti rifiuta “le condizioni della Commissione Ue“, in particolare il fatto che Bruxelles intende acquisire i diritti di decollo e di atterraggio nelle sedi principali di Francoforte e Monaco di Baviera.

Queste condizioni, si legge nella nota di Lufthansa, “avrebbero come conseguenza un indebolimento delle funzioni di hub negli aeroporti nazionali di Francoforte e Monaco di Baviera”. Il gruppo intende dunque verificare le condizioni di Bruxelles e valutare possibili alternative. La riunione generale straordinaria è stata quindi rimandata.

Lufthansa è stata fortemente colpita dalla crisi del coronavirus e ha lasciato a terra negli ultimi mesi quasi l’intera flotta. Le trattative con il governo di Angela Merkel sono durate per settimane: martedì poi l’annuncio dell’accordo su un piano di salvataggio che prevede l’ingresso dello Stato nel capitale come primo azionista con una quota del 20%. La cancelliera Merkel si è subito detta contraria alle condizioni richieste dalla Commissione Ue, annunciando “una battaglia dura” con Bruxelles, secondo quanto riferito dalla Dpa.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

ThyssenKrupp, Patuanelli: “Vendono Terni? Marcegaglia e Arvedi storicamente interessati. La presenza italiana sarebbe una garanzia”

next
Articolo Successivo

Dl Rilancio, Confindustria vuole abolizione totale dell’Irap. Ufficio bilancio: “Monitorare i fondi per la cig, rischio che non bastino”

next