“Nel digitale oggi, per le aziende di moda ma anche del food in generale e per chi ha un brand e per chi fa del brand l’asset cardine, l’asse fondamentale della propria attività, il futuro, il segreto – se c’è un segreto – è creare una tribù, una community”. Così l’imprenditore Tomaso Trussardi, intervistato, insieme a tanti altri protagonisti, sul futuro del settore moda dopo il blocco causato dal Covid-19, durante lo speciale dedicato alla ripartenza del settore moda dopo l’emergenza sanitaria, Che ne sarà: moda, influencer, futuro, disponibile in esclusiva sulla piattaforma Dplay Plus da mercoledì 27 maggio, e poi in prima serata su Real Time giovedì 4 giugno. “Sicuramente, finché non ci sarà una ripartenza vera, non credo che ci potrà essere una stabilità e una ricrescita per il nostro settore. È vero che ci sono i canali digitali, che oggi sono molto forti, sia di vendita sia di connessione. Se questa situazione fosse accaduta dieci anni fa sarebbe stato un disastro ancor più grande, ma di fatto per noi, vendendo sogni, desideri, vendendo un lifestyle all’interno di un mondo di prodotti, la prima fase è quella di uscire e io credo che questo influirà positivamente anche sulle vendite digitali. Ma poi ci dev’essere l’apertura, come si faceva un tempo, dei negozi per far si che le persone possano venire e vivere l’esperienza di Trussardi”, conclude l’erede della griffe fondata a Bergamo nel 19111

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