Da Milano a Napoli, cantando e suonando dal balcone per non sentirsi soli. Lo hanno fatto in tanti nel pomeriggio di venerdì 13 marzo alle 18 rispondendo all’appello lanciato dal gruppo romano dei FanfaRoma. C’è chi ha sbattuto pentole e coperchi, chi ha intonato l’inno d’Italia, chi ha preso uno strumento in mano e chi ha alzato il volume dello stereo. Per rompere il silenzio che avvolge le città ai tempi del coronavirus. Un modo per sentirsi comunità rispettando le norme ministeriali

Memoriale Coronavirus

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