Altri quattro morti, tutti in Lombardia, e per la prima volta non c’è un anziano. L’ultima vittima del coronavirus ha 62 anni, ma con alle spalle una serie di importanti patologie croniche pregresse, compresa la dialisi. Nel quarto giorno dell’emergenza salgono dunque a sette i morti, quasi tutti – cioè sei – nella Regione più colpita, mentre superano quota 200 i contagiati. A 72 ore dal primo contagio in Italia, intanto, arrivano le prime misure economiche del governo. Il ministro del Tesoro, Roberto Gualtieri, ha annunciato di aver firmato il decreto per la “sospensione degli adempimenti e i pagamenti dei tributi e delle ritenute fiscali per cittadini e imprese della cosiddetta zona rossa che stanno subendo conseguenze più pesanti”. A una domanda sui danni all’economia del virus, invece, il premier Giuseppe Conte ha risposto che “l’impatto potrebbe essere fortissimo ma non siamo ancora in condizioni di fare valutazioni , perché non sappiano ancora quali sarà l’effetto contenitivo delle misure adottate. Sicuramente ci sarà un impatto economico per la sospensione delle attività nelle zone interessate. Ma noi siamo pronti a fronteggiare questa emergenza anche economica. Ce la metteremo tutta per sollevarci e contenere l’impatto negativo”. Riferendosi alle misure dei vari governatori, che incontrerà domani, il premier ha inoltre spiegato che “tutti ci devono ascoltare e seguire le indicazioni che forniamo a livello nazionale. Non è possibile che qualcuno vada in ordine sparso”. E se il coordinamento tra i sistemi sanitari nazionali non riuscisse a contenere il coronavirus, il governo “è pronto a misure che contraggono le prerogative dei governatori”.

Parole, quelle del presidente del Consiglio, che hanno scatenato la reazione dei governatori di varie regioni. Primo su tutti il presidente lombardo Attilio Fontana che ha definito l’ipotesi “irricevibile e offensiva”. Dalla sua parte anche il governatore ligure, Giovanni Toti.

Conte ha poi dichiarato che la gestione poco rigida dei primi casi da parte delle strutture ospedaliere ha favorito il diffondersi dell’epidemia: “Non prendiamo nulla sotto gamba, altrimenti non avremmo adottato misure di estremo rigore. Non possiamo prevedere l’andamento del virus. C’è stato un focolaio e di lì si è diffusa anche per una gestione di una struttura ospedaliera non del tutto secondo i protocolli prudenti che si raccomandano in questi casi e questo ha contribuito alla diffusione. Noi proseguiamo con massima cautela e rigore”.

Le vittime – Il 62enne deceduto era in dialisi ed è deceduto all’ospedale Sant’Anna di Como, dove era stato trasferito dal Lodigiano. Residente a Castiglione d’Adda, già dializzato, l’uomo presentava una serie di importanti patologie croniche pregresse. Aveva contratto il Covid-19 ed era stato trasferito nell’ospedale comasca nella notte tra venerdì e sabato. Nella giornata di ieri le condizioni del paziente sono peggiorate tanto da costringere i sanitari del Sant’Anna a trasferirlo dal reparto di malattie infettive in terapia intensiva. In giornata è morto anche un uomo di 88 anni nato a Caselle Lanne, ma residente altrove da tempo. Prima era deceduto un 80enne di Castiglione d’Adda che da giovedì era ricoverato all’ospedale Sacco di Milano perché positivo al virus, dopo un ricovero a Lodi in seguito a un infarto. In mattinata era arrivata la notizia di un altro decesso, quello di un uomo di 84 anni “con un quadro clinico compromesso” che era stato ricoverato nelle scorse ore all’ospedale Giovanni XXIII di Bergamo. La Regione Lombardia ha invece smentito il decesso agli Spedali Civili di Brescia di una donna di Crema, paziente oncologica, trasferita nella struttura bresciana negli scorsi giorni. Tutte le vittime, ha specificato il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, avevano “pregresse patologie”. Il commissario straordinario per l’emergenza ha inoltre confermato che “si sta ancora cercando il paziente zero“.

Oltre 220 contagi in Italia – Oggi sono stati registrati nuovi casi di contagio, in particolare in Lombardia e Veneto, dove il numero dei colpiti è passato rispettivamente a 172 e 33, ma anche in Emilia Romagna, 18, e Piemonte, 3. C’è poi un altro caso di contagio in Alto Adige, ma è avvenuto nella zona di Lombardia. A questi si aggiungono i due turisti cinesi ricoverati all’Istituto Spallanzani di Roma da settimane e il giovane ricercatore dimesso perché guarito. Sono così 229 le persone affette da coronavirus in Italia, tre della quali a Milano (MAPPA INTERATTIVA). Di questi sono ricoverati in 123, 27 dei quali terapia intensiva, mentre 99 sono in isolamento domiciliare. Una persona è invece stata dimessa. Martedì arriverà nel nostro Paese, “in accordo con le autorità italiane”, una missione congiunta dell’Ecdc e dell’Oms per fare il punto sulla situazione della diffusione del virus, ma l’Unione Europea si è già complimentata con il nostro Paese per la sua “risposta rapida e professionale” all’emergenza.

Un italiano positivo al test a Tenerife – Un medico italiano in vacanza a Tenerife è risultato positivo al coronavirus dopo il test eseguito nel laboratorio di microbiologia dell’Ospedale universitario Nuestra Señora de Candelaria, secondo fonti di Europa Press. Il turista, un medico proveniente dall’area italiana colpita dal coronavirus, ha iniziato a sentirsi male e si è recato alla clinica Quirón nel sud di Tenerife, dove ora si trova ricoverato in isolamento.

La notizia è stata confermata dal presidente delle Isole Canarie, Ángel Víctor Torres, che sull’account Twitter ufficiale ha spiegato che il protocollo corrispondente è stato attivato questa sera e che dopo i primi test alle Isole Canarie con risultato positivo domani il medico italiano sarà sottoposto a nuove analisi eseguite dal Centro nazionale di microbiologia dell’Istituto sanitario Carlos III di Madrid.

Il collegamento tra i focolai lombardo e veneto – Sono in corso verifiche sulla possibile individuazione del potenziale collegamento tra la persona che ha diffuso il coronavirus nei due focolai originari, quello di e quello del Basso Lodigiano. Un agricoltore 60enne di Albettone (Vicenza), frequentatore dei bar di Vò Euganeo, era stato a Codogno e in altri centri del focolaio del virus in Lombardia, nelle scorse settimane, ed ora ha tosse e sintomi influenzali. Si attende quindi ora l’esito del tampone che gli è stato fatto per capire se abbia contratto il virus e se possa esser stato lui a fare da tramite tra i due centri.

Stop a treni su tratta Lodi-Piacenza – Il traffico ferroviario è sospeso dalle 13.30 fra Lodi e Piacenza, linea convenzionale Milano-Bologna, per controlli sanitari nella stazione di Casalpusterlengo. Lo ha comunicato Rete ferroviaria italiana. A quanto apprende Ilfattoquotidiano.it, la sospensione è dovuta al malore del direttore di movimento di Casalpusterlengo, trattato come caso sospetto di coronavirus. In corso la riprogrammazione dei servizi di trasporto. I treni a media e lunga percorrenza della linea Alta Velocità Torino-Milano -Roma-Salerno subiranno cancellazioni o deviazioni di percorso via Verona-Padova, con un allungamento medio dei tempi di viaggio di 90 minuti. Per i treni regionali sulla linea Milano-Bologna e Bologna-Poggio Rusco possibili cancellazioni e limitazioni. Attivati servizi sostitutivi con autobus fra Lodi e Piacenza e fra Bologna e Poggio Rusco. I disagi, come annunciato da Rfi, continueranno anche nella giornata di martedì, quando verrà ridotto il numero di treni.

Psicosi all’estero: il volo Alitalia bloccato e il Flixbus a Lione – Trecento passeggeri arrivati all’aeroporto di Mauritius su un volo Alitalia decollato dall’Italia sono stati bloccati subito dopo lo sbarco. In questo momento, secondo quanto si apprende da fonti informate, stanno permettendo lo sbarco solo ai passeggeri provenienti dalle zone italiane non a rischio coronavirus, mentre gli altri – una quarantina di persone proveniente da Lombardia e Veneto – sono state bloccate in aeroporto e rischiano di essere rimpatriate. Intanto un Flixbus partito questa mattina da Milano è stato invece bloccato all’autostazione Perrache di Lione, in Francia, dopo che una passeggera ha segnalato alla polizia francese una “forte e anomala tosse” dell’autista del mezzo che è stato poi ricoverato nell’ospedale locale dove gli è stato fatto il test per il coronavirus, risultato negativo.

Le misure di prevenzione – Per cercare di arginare il virus sono intanto pienamente operative le misure di prevenzione previste dalle regioni interessate: scuole chiuse, così come anche il Duomo di Milano e la Basilica di San Marco. Cancellate tutte le manifestazioni pubbliche e gli eventi di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, tra cui anche il Carnevale a Venezia e a Ivrea. La metropolitana di Milano, solitamente affollatissima per l’ora di punta, questa mattina alle 7 era semi vuota, con poche persone nei vagoni, tutte con la mascherina o la sciarpa davanti al volto. Lo stesso anche sui treni pendolari e sui Frecciarossa diretti al capoluogo lombardo. Tutto il Nord Italia si ferma per provare ad arginare la diffusione del coronavirus, dopo le misure già prese dal governo e in vigore nel Lodigiano e a Vò Euganeo, attualmente le due zone ‘rosse’ focolaio dell’epidemia da cui non si può più entrare e uscire. E l’assessore lombardo Giulio Gallera fa sapere che i tamponi iniziano a scarseggiare motivo per cui verranno utilizzati solo “per verificare la positività al virus in un soggetto che manifesta già uno stato febbrile”. “A oggi – ha detto – siamo a 1.500 tamponi processati, c’è un’indagine che è estremamente approfondita e questo sta portando a evidenziare o far crescere il numero di casi”.

Gualtieri: “Sto tasse per zona rossa” – Sul fronte governativo, l’esecutivo ha fatto il punto sul Decreto del presidente del consiglio legato al decreto legge sul coronavirus, contenente le misure attuative del provvedimento già approvato dal Consiglio dei ministri. Il premier ha spiegato che “l’impatto economico potrebbe rivelarsi fortissimo. Al momento possiamo calcolare che ci sarà un impatto negativo ma non siamo nelle condizioni di valutare una previsione perché non conosciamo gli effetti delle misure contenitive del virus” e “non possiamo prevedere l’andamento del virus”. Il ministro del Tesoro Gualtieri, invece, ha firmato il decreto ministeriale per la “sospensione degli adempimenti e i pagamenti dei tributi e delle ritenute fiscali per cittadini e imprese della cosiddetta zona rossa che stanno subendo conseguenze più pesanti” dell’emergenza Coronavirus. Una misura, ha detto al Tg1, “doverosa per cittadini ai quali siamo tutti vicini”. Gualtieri ha annunciato anche di avere “già concordato con Abi la sospensione delle rate dei mutui per i residenti della zona rossa”.

Per la Borsa di Milano peggior seduta dal 2016 – Intanto il virus colpisce anche i mercati. Tutta Europa è in forte ribasso, ma la situazione peggiore è quella della Borsa di Milano: Piazza Affari è stata in rosso fin dalla mattina e ha chiuso in calo del 5,43% a 23.427 punti. L’indice Ftse Mib ha raggiunto un ribasso anche del 6% per poi tornare di qualche frazione sotto questa soglia. Sul listino milanese nessun titolo in positivo: era dal 2016 – con il referendum sulla Brexit – che non si vedevano cali così marcati in chiusura per Piazza Affari.. Il tutto mentre lo spread Btp-Bund si è allargato fino a 145 punti base. Ma l’effetto Coronavirus ha colpito tutti i mercati azionari del Vecchio continente: Francoforte ha concluso in calo del 4,01%, Parigi in ribasso del 3,94%, mentre Londra ha perso il 3,34% finale.

A Milano inchiesta su mascherine vendute a caro prezzo – Intanto la procura di Milano ha aperto un’inchiesta sulla vendita di alcuni prodotti sanitari a un prezzo molto superiore a quello di mercato. L’indagine ipotizza il reato di “manovre speculative su generi di prima necessità” e si focalizza in particolare su mascherine e gel disinfettanti venduti online. Si tratta di un fascicolo a carico di ignoti a firma dei procuratori aggiunti Tiziana Siciliano ed Eugenio Fusco. I controlli sono affidati alla Guardia di finanza.

CRONACA ORA PER ORA

23.30 Italiano positivo a Tenerife – Un medico italiano in vacanza a Tenerife è risultato positivo al coronavirus al test eseguito nel laboratorio di microbiologia dell’Ospedale universitario Nuestra Señora de Candelaria, secondo fonti di Europa Press. Il turista, un medico proveniente dall’area italiana colpita dal coronavirus, ha iniziato a sentirsi male e si è recato alla clinica Quirón nel sud di Tenerife, dove ora si trova ricoverato in isolamento.

23.15 Toti (governatore Liguria): “Stato ha recepito nostre proposte” – “Leggo che il premier Conte sarebbe pronto a ridurre il potere di intervento delle Regioni sulla gestione dell’emergenza coronavirus. Senza spirito polemico, che non sarebbe appropriato al momento, rilevo che proprio dalle Regioni sono arrivati stimoli e proposte al Governo nazionale per agire”, ha scritto su Facebook il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti.

22.47 Fontana (governatore Lombardia): “Proposta Conte irricevibile e offensiva” – “Irricevibile e, per certi versi, offensiva”. Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, giudica l’ipotesi del premier Giuseppe Conte di contrarre le prerogative dei governatori in materia di sanità. “Parole in libertà – aggiunge Fontana – che mi auguro siano dettate dalla stanchezza e dalla tensione di questa emergenza”. “Domani – continua Fontana – riferirò al presidente Conte che la Lombardia sta dimostrando di essere all’altezza della situazione e sta gestendo con competenza ciò che sta accadendo. E tutto ciò alla faccia dell’autonomia e dei pieni poteri”.

22.00 Conte: “Pronti a contrarre poteri governatori” – Se il coordinamento tra i sistemi sanitari nazionali non riuscisse a contenere il coronavirus, il governo “è pronto a misure che contraggono le prerogative dei governatori”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte in una intervista a Frontiere che andrà in onda su Rai1.

21.20 Conte: “Gestione di un ospedale fuori protocollo” – Non prendiamo nulla sotto gamba altrimenti non avremmo adottato misure di estremo rigore. Non possiamo prevedere l’andamento del virus: c’è stato un focolaio e di lì si è diffusa anche per una gestione di una struttura ospedaliera non del tutto propria secondo i protocolli prudenti che si raccomandano in questi casi, e questo ha contribuito alla diffusione. Noi proseguiamo con massima cautela e rigore”. Lo dice il premier Giuseppe Conte parlando nella sede della Protezione civile.

21.05 Conte: “Impatto positivo di misure messe in campo”- “E’ difficile prevedere l’evoluzione del contagi” ma “siamo nelle condizioni di poter prevedere un impatto positivo” delle misure messe in campo per il contenimento della diffusione del virus. Così il premier Giuseppe Conte. “In questo momento è difficile prevedere l’evoluzione del contagio da coronavirus, ma quel che è certo è che il governo sta seguendo le raccomandazioni degli esperti e loro ci dicono che un impatto positivo le misure dovrebbero averlo” ha detto.

21.00 Conte: “Stop Schengen non sostenibile. Tutti d’accordo”- “Oggi ci siamo confrontati anche sul tema della chiusura delle frontiere: abbiamo ragionato e tutti hanno condiviso che era una misura insostenibile e non perseguibile”. Così il premier Giuseppe Conte arrivando alla sede della Protezione Civile.

20.50 Conte: “Impatto economico potrebbe essere fortissimo”“L’impatto economico potrebbe essere fortissimo”. Lo dice il premier, Giuseppe Conte, arrivando alla sede della Protezione civile per un punto sull’emergenza coronavirus, rispondendo alle domande dei cronisti. “Non siamo ancora in condizioni di fare valutazioni – aggiunge -, perché non sappiano ancora quali sarà l’effetto contenitivo delle misure adottate”.

20.47 Conte: “No indicazioni in ordine sparso” – Il premier ha fatto un punto con i cronisti: “Tutti ci devono ascoltare e seguire le indicazioni che forniamo a livello nazionale. Non è possibile che qualcuno vada in ordine sparso”. Il riferimento è alle varie misure dei singoli governatori.

20.44 Al Senato scanner per temperatura – Comunicate ai capigruppo di Palazzo Madama misure preventive contro il coronavirus. Da domani, riferisce Dario Stefano (Pd), verranno, tra l’altro, sospese le visite di esterni e di scolaresche al Senato; alle conferenze stampa potranno partecipare solo i giornalisti accreditati stabilmente in quanto iscritti all’Associazione stampa parlamentare, e saranno fortemente ridotte le attività con la presenza di esterni. Gli ingressi al palazzo saranno ridotti a tre, e saranno dotati di scanner per la temperatura.

20.40 Martedì ministro Salute incontra omologhi limitrofi – Domani il ministro della Salute, Roberto Speranza, si confronterà con gli omologhi dei Paesi frontalieri e limitrofi all’Italia per affrontare l’emergenza coronavirus. E’ quanto si apprende da fonti informate.

20.32 Gualtieri: “Prematuro quantificare effetti sull’economia”- “E’ prematuro quantificare” gli effetti del Coronavirus sull’economia. Lo ha ribadito il ministro Roberto Gualtieri al Tg1, ricordando che “al G20 abbiamo chiesto di predisporre delle misure coordinate a livello europeo e internazionale per sostenere l’economia”.

20.30 Finita riunione Chigi: ok decreto attuativo- Si è concluso il tavolo di coordinamento sull’emergenza coronavirus convocato a Palazzo Chigi dal sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, Riccardo Fraccaro. Al tavolo, presieduto dal Presidente Conte, erano presenti i ministri Bonafede, De Micheli, Gualtieri, Dadone, Lamorgese, Azzolina, Guerini, Patuanelli, Catalfo, Boccia, Spadafora, Provenzano, Pisano e Bonetti, nonché i rappresentati degli altri ministeri. All’ordine del giorno della riunione l’esame del Dpcm relativo al decreto legge sul coronavirus, contenente le misure attuative del provvedimento già approvato dal Consiglio dei ministri. Durante la riunione si è inoltre fatto il punto sugli ulteriori provvedimenti necessari per fronteggiare l’emergenza.

20.28 Gualtieri: “Stop tasse e mutui in zona rossa”- Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri ha firmato il decreto ministeriale per la “sospensione degli adempimenti e i pagamenti dei tributi e delle ritenute fiscali per cittadini e imprese della cosiddetta zona rossa che stanno subendo conseguenze più pesanti” dell’emergenza Coronavirus. Una misura, ha detto al Tg1, “doverosa per cittadini ai quali siamo tutti vicini”. Gualtieri ha annunciato anche di avere “già concordato con Abi la sospensione delle rate dei mutui per i residenti della zona rossa”.

20.25 Altro contagiato in Alto Adige –Un caso di contagio da coronavirus in Alto Adige. A quanto si apprende, si tratta di un giovane, residente in Alto Adige, ricoverato da ieri: il paziente sta bene ed è privo di sintomi. Dalle primissime informazioni, il contagio sarebbe avvenuto in una delle zone a rischio della Lombardia.

20.15 Giovedì informativa del governo in Senato – Giovedì alle 9 si terrà nell’Aula del Senato una informativa del governo sulla situazione del coronavirus. E’ emerso dalla Conferenza dei capigruppo del Senato.

20.09 – Settima vittima: ha 62 anni ed era dializzato – E’ morto questo pomeriggio all’ospedale Sant’Anna di Como il paziente trasferito dal Lodigiano nel fine settimana risultato positivo al tampone sul Coronavirus. L’uomo, 62 anni, residente a Castiglione d’Adda, già dializzato, presentava una serie di importanti patologie croniche pregresse. Aveva contratto il Covid-19 ed era stato trasferito nell’ospedale comasca nella notte tra venerdì e sabato. Lo si apprende da fonti ospedaliere confermate dalla Regione. Nella giornata di ieri le condizioni del paziente sono peggiorate tanto da costringere i sanitari del Sant’Anna a trasferirlo dal reparto di malattie infettive in terapia intensiva. Nel corso del pomeriggio il decesso.

20.03 – Trenord: “Meno 60% passeggeri in Lombardia”
Trenord ha registrato il 60% dei passeggeri in meno a seguito dell’ordinanza regionale sul coronavirus, che ha azzerato le attività di scuole e università, con limitazioni per diverse imprese. Per questo motivo Trenord ha deciso di rimodulare il servizio per “favorire le operazioni di sanificazione dei convogli, secondo quanto stabilito dalle autorità sanitarie regionali” a partire da domani.

20.02 – A Piacenza bar e pub chiusi dalle 18 alle 6
Nuova ordinanza a Piacenza per contenere il contagio da Coronavirus. In prefettura, al termine di un vertice nel tardo pomeriggio, è stata decisa la chiusura di tutti i bar e i pub, dalle 18 alle 6, a partire da domani e fino all’1 marzo. I comuni interessati dal provvedimento, per ora, sono Piacenza, Castelsangiovanni e Podenzano, ovvero i territori in cui si sono registrati alcuni contagi.

20.00 Viminale: “Prefetti vigileranno su esecuzione norme” – Saranno i prefetti ad assicurare l’esecuzione delle norme contenute nel decreto legge del Cdm per contrastare l’emergenza Coronavirus. I prefetti potranno avvalersi delle forze di polizia e in caso di necessità dei Nuclei Nbcr dei vigili del fuoco e delle forze armate sentiti i comandi territoriali. Sono ritenute utili riunioni dei comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica.

19.45 Conte: “In corso riunione per misure attuazione decreto” – “In corso ora a Palazzo Chigi una riunione con i ministri e gli staff tecnici per definire le ulteriori misure di attuazione del decreto emergenza per il Coronavirus. Fra poco sarò nuovamente alla sede della Protezione civile per un nuovo aggiornamento”. Lo scrive su facebook il premier Giuseppe Conte.

19.40 Paziente di Albettone è negativo al virus – Il presidente della Regione Veneto Luca Zaia ha reso noto che gli analisti delle malattie infettive dell’Ospedale Santorso di Vicenza “confermano che il paziente di Albettone, che secondo quanto dichiarato da lui stesso sarebbe stato a Codogno, è risultato negativo al test del coronavirius”. Lo dice il presidente Luca Zaia all’Ansa.

19.35 Caos a stazione Termini per falso allarme – Falso allarme alla stazione Termini per un sospetto caso di contagio da coronavirus a bordo di un treno diretto a Reggio Calabria. E’ accaduto nel pomeriggio, poco dopo le 17. In realtà il panico è stato causato da un equivoco, frutto, a quanto apprende l’Adnkronos, di una conversazione male interpretata tra viaggiatori. Dopo gli accertamenti si è chiarito che si trattava solo di un falso allarme e il treno è ripartito. A causa del falso allarme è arrivata anche un’ambulanza alla stazione.

19.30 Federazione Bosnia: “Non andare in Italia” – Le autorità sanitarie della Federazione croato-musulmana, una delle due entità che compongono la Bosnia-Erzegovina (l’altra è la Republika Srpska), ha sconsigliato alle scuole di organizzare viaggi in Italia a causa dell’epidemia di coronavirus. Secondo il portale Klix.ba, si chiede al tempo stesso ai cittadini di evitare i viaggi, oltre che in Italia anche in Cina, Corea del sud e Iran. Misure di controllo e prevenzione sono state decise anche alle frontiere per i viaggiatori provenienti da tali Paesi.

19.20 Irlanda sconsiglia viaggi in Italia – Il governo irlandese sconsiglia da oggi i viaggi “nelle aree interessate” dalla diffusione del coronavirus in Italia. Lo si legge sul sito del ministero degli Esteri, che in una mappa indica come zone a rischio, 5 regioni italiane: Lombardia, Veneto, Piemonte, Emilia-Romagna e Lazio.

Ore 19.10 Chiuse scuole in base Usa a Vincenza – “Come misura precauzionale” la base americana di Vicenza ha chiuso tutte le scuole e sospeso tutte le attività al suo interno a partire da oggi e fino a venerdì a causa dell’emergenza coronavirus. E’ quanto comunica il comandante della base, Daniel J. Vogel, in una nota, nella quale si invita il personale a “limitare qualsiasi viaggio non essenziale nell’area del comune di Vò Euganeo”, in Veneto, e “nella Regione Lombardia”.

Ore 19.09 Zingaretti: “Nel Lazio un caso” – “Allo stato attuale nel Lazio c’è un caso ancora di infezione, uno dei coniugi cinesi ricoverati allo Spallanzani, l’altra persona si è negativizzata, un terzo è guarito ed è tornato a casa. Non c’è nessun caso autoctono, cioè nessun cittadino del Lazio in questo momento è stato affetto dal coronavirus”. Così il governatore del Lazio Nicola Zingaretti dopo un vertice in Prefettura di Roma sul Coronavirus con il prefetto di Roma Gerarda Pantalone e la sindaca di Roma Virginia Raggi. “Vista l’assenza di casi autoctoni dobbiamo intervenire sulla prevenzione”, gli ha fatto eco Raggi.

19.08 Fontana: “Due piste su paziente 0” – “Non escludiamo di aver individuato due piste che potrebbero ricondurre al paziente zero”. Lo ha detto a ‘SkyTg24’ il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana riguardo all’individuazione del cosiddetto ‘paziente zerò. Si tratta di due piste “legate al lodigiano” e alla Cina.

19.07 Chinatown Milano, chiusi negosi per solidarietà – Nell’emergenza coronavirus si abbassano le serrande di ristoranti, parrucchieri, bar, manicure, negozi di abbigliamento in via Sarpi e nelle altre strade della Chinatown milanese. “Sono chiusi l’80-90% dei negozi della zona”, spiega Francesco Wu, referente per l’imprenditoria straniera in Confcommercio, sottolineando dietro questa scelta ci sono “diverse ragioni, il crollo del lavoro, la solidarietà e la responsabilità: non vogliamo essere veicoli di un eventuale contagio”.

19.06 Verso tutela assenze in Pubblica amministrazione in decreto – La tutela delle assenze dei lavoratori pubblici legate all’emergenza Coronavirus dovrebbe essere inserita in un decreto, da emanare a breve, che probabilmente disciplinerà anche le eventuali procedure di rinvio dei concorsi. E’ quanto emerso al termine del tavolo tra la ministra della P.a, Fabiana Dadone, e i sindacati, che hanno chiesto garanzie sulle coperture delle assenze determinate da una scelta delle pubblica amministrazione, in modo da evitare buchi retribuivi.

19.05 Regole per dimendenti P.a. per gel e mascherine – La direttiva per disciplinare il lavoro nella P.a in conseguenza alla diffusione dei contagi per Coronavirus conterrà norme di comportamento e igieniche, dalla dotazione di salviette monouso ai dispenser di gel disinfettante fino alle mascherine nei casi in cui si riterrà necessario. Rientreranno nel provvedimento anche le regole sulla distanza da tenere tra i lavoratori e misure per agevolare il telelavoro e lo smart workig. E’ quanto è emerso al termine del tavolo tra la ministra della P.a, Fabiana Dadone, e i sindacati.

19.04 Premier Slovacchia ha la polmonite – Il primo ministro della Slovacchia ricoverato sabato scorso dopo il suo rientro dal vertice Ue di Bruxelles sul budget “è esausto e ha la polmonite. Ma questo è tutto”. E’ quanto si è limitata a sottolineare la portavoce dell’esecutivo di Bratislava, Patricia Macikova, a chi le chiedeva un commento sulle voci, circolate sui social, di un sospetto contagio da coronavirus.

19.04 Fontana: “Non c’è emergenza tamponi, ci sono”- “Non esiste alcuna emergenza tamponi: i tamponi ci sono”. Lo ha chiarito a ‘SkyTg24’ il presidente della Lombardia Attilio Fontana precisando che il tampone è tuttavia riservato solo a coloro “che presentano manifestazioni che potrebbero essere riconducibili al coronavirus”.

19.03 Borrelli: “Si cerca ancora paziente 0” – “Si sta ancora cercando il paziente zero”. Lo ha detto il commissario straordinario per l’emergenza Coronavirus Angelo Borrelli.

19.02 Borrelli: “Su tamponi, stiamo provvedendo ad approvvigionamento” – “Sui tamponi sono state segnalate delle esigenze di ulteriore approvvigionamento ma non mi pare che ci siano puntuali difficoltà, così come si sta procedendo all’approvvigionamento di materiale sanitario e di mascherine e altro”. Lo ha detto il commissario straordinario per l’emergenza Coronavirus Angelo Borrelli.

18.55 Di Maio in teleconferenza con ambasciatori stranieri – Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, a quanto si apprende, si è sentito in teleconferenza, dall’Unità di Crisi della Farnesina, con gli ambasciatori italiani di Svizzera, Croazia, Francia, Germania, Austria, Slovenia e Monaco. Focus della teleconferenza gli sviluppi dell’emergenza coronavirus.

18.40 Procura di Milano apre indagine su prezzi delle mascherine La procura di Milano ha aperto un’inchiesta con l’ipotesi di reato di “manovre speculative su generi di prima necessità” in relazione alla vendita di alcuni prodotti a prezzi ben oltre quelli di mercato, in particolare sui siti online nel pieno dell’emergenza Coronavirus.

18.30 Per la Borsa di Milano peggior seduta dal 2016 – L’impatto del virus si fa sentire anche sui mercati. Mentre Wall Street viaggia in profondo rosso tutta l’Europa chiude in forte ribasso, con Milano maglia nera: Piazza Affari è stata in rosso fin dalla mattina e ha chiuso in calo del 5,43% a 23.427 punti. L’indice Ftse Mib ha raggiunto un ribasso anche del 6% per poi tornare di qualche frazione sotto questa soglia. Sul listino milanese nessun titolo in positivo: era dal 2016 – con il referendum sulla Brexit – che non si vedevano cali così marcati in chiusura per Piazza Affari.. Il tutto mentre lo spread Btp-Bund si è allargato fino a 145 punti base. Ma l’effetto Coronavirus ha colpito tutti i mercati azionari del Vecchio continente: Francoforte ha concluso in calo del 4,01%, Parigi in ribasso del 3,94%, mentre Londra ha perso il 3,34% finale.

18.16 Negativi test su autista Flixbus – I test realizzati oggi dall’Agenzia regionale della Sanità francese sull’autista italiano del Flixbus che questa mattina è stato bloccato a Lione “sono risultati negativi”. Ad annunciarlo è la stessa Agenzia regionale in una nota. “Nessun passeggero” del Flixbus, partito da Siena e che doveva arrivare a Clermont-Ferrand dopo essere passato a Milano, “presentava i sintomi” del coronavirus. “L’autista è stato trasportato all’ospedale di Lione per realizzare un test Covid-19. I risultati comunicati questa sera dal Centro nazionale di riferimento sono negativi”, precisa l’Agenzia.

18.09 Borrelli: “Tutti deceduti con patologie” – Tutte le persone contagiate da coronavirus e poi decedute, ha precisato Angelo Borrelli, capo della Protezione Civile, avevano “pregresse patologie”.

18.08 Borrelli: “229 contagi totali” –Il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, ha spiegato che in totale in Italia sono state contagiate 229 persone. Sei di queste sono morte, una è stata dimessa. In 99 sono in isolamento domiciliare, mentre 123 sono ricoverate, 23 delle quali in terapia intensiva.

17.45 Piazza Affari chiude a -5,43% – I timori sulla diffusione del coronavirus in Italia e in Europea affossano Piazza Affari. Il Ftse Mib chiude in calo del 5,43% a 23.427 punti.

17.44 Gallera: “Tre casi a Milano, 90% tra Lodi, Cremona e Pavia” – Il novanta per cento dei casi finora registrati, ha spiegato l’assessore al Welfare Giulio Gallera, si è registrato tra “Lodi, Cremona e Pavia”. Nella città di Milano, invece, ha aggiunto Gallera si registrano “tre casi”, si tratta di “un cittadino di Mediglia, il medico di Milano e un’altra persona che lavorava a Lodi ma vive a Milano”.

17.42 Fontana: “Presto misure per esercizi commerciali” – “Siamo costantemente in contatto con il Governo. Presto verranno prese misure di salvaguardia sia per quanto riguarda i lavoratori sia le attività commerciali che stanno subendo un danno”. Lo ha detto il Governatore della Regione Lombardia Attilio Fontana, in conferenza stampa.

17.41 Gallera: “Sciacalli in giro, non aprite” – “Nella zona rossa ci sono state persone vestite con la tuta della Croce Rossa che si presentano per fare screening. Sono sciacalli che si introducono nelle case delle persone, non ci sono volontari della Croce rossa o altro inviate a fare screening”: lo ha spiegato l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera, invitando la popolazione a “non fare entrare nessuno se non avete chiesto prima l’invio di personale dell’Ats per fare degli esami”.

17.39 Gallera: “Processati 1.500 tamponi” – “Siamo a 172 casi, 70% maschi e 30% femmine. A oggi siamo a 1.500 tamponi processati, c’è un’indagine approfondita”. Lo ha detto l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, in conferenza stampa a Milano sull’emergenza coronavirus.

17.36 In stazione Centrale a Milano venditori abusivi di mascherine – A Milano è difficile trovare le mascherine nei rivenditori autorizzati, come le farmacie, e i venditori abusivi si organizzano. In Stazione Centrale gli ambulanti, oltre ai classici prodotti di telefonia e gadget di dubbia provenienza, offrono ai pendolari l’acquisto di una mascherina a 7 euro l’una.

16.55 Vaticano rinvia eventi in luoghi chiusi – “Proprio in ottemperanza alle disposizioni delle autorità italiane”, da parte del Vaticano “alcuni eventi previsti per i prossimi giorni in luoghi chiusi e con afflusso rilevante di pubblico sono stati rinviati”. Lo dice all’Ansa il direttore della Sala stampa della S.Sede, Matteo Bruni, con riferimento in particolare a un incontro sul card. Celso Costantini domani all’Urbaniana. E’ stato inoltre deciso “di mettere dei dispenser con un igienizzante per le mani negli Uffici permessi per l’accesso allo Stato della Città del Vaticano”.

16.43 Francia, studenti rientrati da Lombardia e Veneto in quarantena – I bambini e i ragazzi che hanno trascorso le vacanze invernali in Cina, a Hong Kong, Macao, Singapore, Corea del Sud ma anche in Lombardia o Veneto – rientrando a scuola oggi dopo due settimane – sono stati invitati in Francia a rimanere a casa: lo si legge in una lettera inviata dal provveditorato ai responsabili degli istituti francesi. I genitori di studenti di elementari, medie e liceo sono invitati – nel caso descritto – a trattenere a casa i loro figli per 14 giorni a partire dal loro rientro.

16.20 Oms: “Molto preoccupati per aumento casi” – “Siamo profondamente preoccupati per l’improvviso aumento dei casi in Italia, Iran e Corea del Sud”. Lo ha detto il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus nel suo briefing quotidiano sul coronavirus precisando che “al momento fuori dalla Cina ci sono 2074 casi in 28 Paesi e 23 morti”.

16.05 Il Tesoro lavora a stop tasse in zona rossa – E’ al lavoro al Mef una task force interna istituita per monitorare l’impatto del Coronavirus sull’economia e approntare le misure necessarie. La task force guidata dal ministro Roberto Gualtieri, dicono fonti del Mef, sta predisponendo un decreto ministeriale per la sospensione dei versamenti e degli adempimenti tributari negli 11 Comuni della ‘zona rossà. Il decreto ministeriale è alla firma del ministro Gualtieri e verrà emanato nel corso della giornata odierna. Poi ci sarà un decreto con altre misure per le imprese.

16 L’esercito a Vò Euganeo – Gli uomini dell’Esercito sono subentrati a Vò Euganeo nella gestione degli 8 varchi di sicurezza attivati per filtrare gli ingressi in paese, focolaio del Coronavirus in Veneto. Al momento non si registrano situazioni di difficoltà. Il sindaco Giuliano Martini riferisce che sono già stati effettuati 250 test tampone alla popolazione. I risultati si sapranno nei prossimi giorni. Lo stesso Martini ha detto di essersi sottoposto precedentemente al test, risultato negativo. L’amministrazione ha infine ottenuto la modifica di uno dei varchi che, nella posizione iniziale, avrebbe escluso dal contenimento parte della frazione di Zovon.

15.29 Regione Lombardia: “Nessun decesso a Brescia” – “In merito alla notizia” diffusa da alcuni organi di stampa “in relazione ad una morte agli Spedali Civili di Brescia, sentita la direzione sanitaria dell’azienda socio sanitaria territoriale, Regione Lombardia smentisce tale informazione, precisando che in tale struttura non si è verificato alcun decesso”. E’ quanto si legge in una nota da Palazzo Lombardia.

15.26 – Sesta vittima: è 80enne di Castiglione d’Adda – E’ morto all’ospedale Sacco di Milano un ottantenne di Castiglione d’Adda risultato positivo al Coronavirus. Giovedì scorso era stato portato dal 118 all’ospedale di Lodi per un infarto, stesso giorno in cui era arrivato il 38enne che è stato il primo paziente risultato positivo al virus. L’ottantenne è stato ricoverato in rianimazione e poi, risultato positivo al virus, trasferito al Sacco di Milano dove è deceduto.

15.08 Malore ferroviere per questo fermato traffico treni – A quanto apprende Ilfattoquotidiano.it, è dovuta a un malore del dirigente di movimento della stazione di Casalpusterlengo, trattato come sospetto caso di coronavirus, la sospensione dei treni tra Lodi e Piacenza, comunicata qualche ora fa da Rete Ferroviaria Italiana.

14.55 Liguria, quarantena per gruppo sbandieratori – Una ordinanza di quarantena obbligatoria è scattata a Levanto per un gruppo di sbandieratori che è stato a Codogno a un evento pubblico. Riguarda anche i familiari dei soggetti interessati. Lo ha annunciato oggi l’assessore ligure alla protezione civile Giacomo Giampedrone intervenuto a una conferenza stampa per spiegare l’ordinanza regionale. “I provvedimenti, come la sospensione delle lezioni alle famiglie, provocano senza dubbio disagi. Ma questo è il momento della responsabilità. L’irrazionalità incide, ma occorre mantenere i nervi saldi” ha detto il presidente della Provincia della Spezia Pierluigi Peracchini. Le crociere continuano ad arrivare in città: “I passeggeri vengono controllati a bordo, il problema sarà poi il calo di prenotazioni” ha detto. E’ presto per decidere se annullare la fiera di San Giuseppe dal 19 al 22 marzo che attira in città oltre 200 mila persone. Anche il Parco delle Cinque Terre è in collegamento con la task force regionale. “Il problema sarà complesso quando scatterà la stagione turistica a fine marzo” ha detto Giampedrone.

14.45 Militare positivo: era in servizio a Milano – Un militare dell’Esercito, residente a Cremona, è risultato positivo al Coronavirus. Lo si apprende dalla stessa Forza armata secondo cui “sono già disposte tutte le misure a tutela del personale”. Il militare è in servizio a Milano, ma da mercoledì era assente e si trovava a casa. Il militare di Cremona risultato positivo al Coronavirus era a casa “quando ha avvertito l’insorgenza della sintomatologia”, ma “immediatamente, a titolo precauzionale, a tutela degli uomini e donne in uniforme e in aderenza alle disposizioni emanate dal Ministero della Salute, l’Esercito ha predisposto le norme di massima tutela e la ‘sorveglianza sanitaria’ del personale presente nell’infrastruttura in cui era temporaneamente impiegato e che possa essere entrato in contatto con il militare nei giorni precedenti”. Lo sottolinea l’Esercito.
14.43 Sale a 32 il numero dei contagi in Veneto – Sono saliti a 32, contro i 27 di stamane, i casi confermati di coronavirus in Veneto alle 12 di oggi. Si tratta di 24 pazienti del cluster di Vò Euganeo, 4 casi di Mirano e 4 casi a Venezia.
14.28 – Sesta vittima – È morta agli Spedali civili di Brescia una donna di Crema che era stata trasferita ieri e risultata positiva al Coronavirus. Si tratta di una paziente oncologica e il quadro clinico era già compromesso. Si tratta della sesta vittima in Italia da coronavirus. La morte della donna, battuta dalle agenzie di stampa, è poi stata smentita dalla Regione Lombardia. E dall’ufficio stampa degli Spedali Civili a Ilfattoquotidiano.it.
14.10 Traffico treni sospeso tra Lodi e Piacenza – Il traffico ferroviario è sospeso dalle 13.30 fra Lodi e Piacenza, linea convenzionale Milano – Bologna, per controlli sanitari nella stazione di Casalpusterlengo. In corso la riprogrammazione dei servizi di trasporto. I treni a media e lunga percorrenza della linea AV Torino – Milano – Roma – Salerno subiranno cancellazioni o deviazioni di percorso via Verona-Padova, con un allungamento medio dei tempi di viaggio di 90 minuti. Per i treni regionali sulla linea Milano – Bologna e Bologna – Poggio Rusco possibili cancellazioni e limitazioni. Attivati servizi sostitutivi con autobus fra Lodi e Piacenza e fra Bologna e Poggio Rusco.Maggiori informazioni sulla circolazione sui canali e siti web delle imprese ferroviarie. Rimane interrotta la linea AV Milano – Bologna in attesa del ripristino dell’infrastruttura dopo l’incidente del 6 febbraio.
13.58 Ogni giorno incontro Conte-governatori – Da domani e fino a quando sarà necessario si riunirà nella sede della Protezione Civile un comitato ‘politicò composto dai ministri e dai governatori delle Regioni per fronteggiare l’emergenza coronavirus. Secondo quanto apprende l’Ansa il comitato si vedrà alle 10, in concomitanza con il comitato operativo. Alla riunione non è detto che partecipino tutti i ministri e tutti i governatori ma la decisione che è stata presa è quella di fare ogni giorno anche un incontro politico a margine di quello tecnico.
13.47 La Procura di Milano chiude uffici – La Procura di Milano, guidata da Francesco Greco, ha deciso di chiudere l’accesso al pubblico a tutti gli uffici e alle segreterie dei pm, per evitare la diffusione del contagio del coronavirus, e di trasferire per i prossimi giorni le varie attività di interfaccia col pubblico, principalmente avvocati, online.
13.39 Verso sospensione bollette luce e gas – C’è anche la sospensione del pagamento delle forniture di gas, oltre a quelle dell’energia elettrica, tra le misure allo studio per fronteggiare l’emergenza Coronavirus, secondo quanto si apprende da fonti del Mise. In più, oltre all’accesso facilitato al Fondo di garanzia per le Pmi e ai contributi per la ripresa delle attività nelle zone rosse si stanno valutando anche indennizzi per le imprese che hanno subito danni indiretti, la sospensione dei termini degli adempimenti societari e la proroga generalizzata delle misure di allerta da codice della crisi.
13.38 Italia vuole riunione con Paesi confinanti – Il governo italiano ha proposto una riunione con i ministri della Salute dei paesi confinanti con l’obiettivo di “arrivare a condividere linee d’azione comuni”. E’ quanto emerso nella riunione di oggi alla protezione civili con il premier Giuseppe Conte, i ministri ed alcuni governatori che oggi “hanno manifestato preoccupazione per la mobilità dei cittadini italiani pendolari transfrontalieri”.
13.34 Israele sconsiglia viaggi in Italia – “Consigliamo agli israeliani di non recarsi in Italia. Stiamo verificando anche se l’Italia e l’Australia diventeranno paesi i cui rimpatriati saranno messi in isolamento al loro arrivo in Israele”. Lo riporta il Times of Israel citando il ministro della Salute, Yaakov Litzman, ad Army Radio. “Non abbiamo timore – ha aggiunto – di imporre la quarantena”.
13.30 172 contagi in Lombardia – Sono salite a 172 le persone contagiate dal coronavirus in Lombardia. Lo riferisce la Regione Lombardia, dove è convocata una conferenza stampa alle 17.
13.15 Israele sconsiglia viaggi in Italia – Il ministro della sanità israeliano Yaacov Litzman “ha consigliato” agli israeliani di “non recarsi in Italia”. “Stiamo controllando – ha detto alla Radio Militare – per stabilire se l’Australia e l’Italia diventeranno paesi i cui arrivi in Israele devono essere isolati al loro ingresso nel nostro territorio”. “Non abbiamo timore – ha aggiunto – di imporre l’isolamento d’autorità”.
13.00 Ricoverato l’autista del Flixbus bloccato a Lione – L’autista del pullman della compagnia Flixbus proveniente da Milano, in Italia, e bloccato all’autostazione Perrache di Lione, in Francia, è stato caricato in ambulanza e ricoverato in ospedale per effettuare le necessarie analisi dopo i sospetti di coronavirus: è quanto scrive LyonMag. Con lui, aggiunge la stampa francese, sarebbe stato ricoverato anche un passeggero, anch’egli affetto da sintomi di influenza, anche se meno marcati rispetto a quelli dell’autista.
12.54 Figc chiede di giocare partite Serie A a porte chiuse – La Figc ha chiesto al governo l’autorizzazione per disputare alcune partite della Serie A di calcio a porte chiuse in seguito all’emergenza coronavirus. E’ quanto si apprende da fonti federali mentre è in corso il consiglio Figc.
12.35 Nuovi casi di contagio in Emilia Romagna – Tra questi c’è un residente nel modenese che ha lavorato per alcune settimane nel Lodigiano, ora ricoverato al reparto Malattie infettive del Policlinico di Modena. E’, quindi, un caso che – come gli altri – è riconducibile al focolaio lombardo, come fa sapere la Regione Emilia-Romagna. Da sottolineare come l’uomo non sia stato prima ricoverato, né abbia avuto contatti con operatori sanitari, essendosi trattato di un percorso ‘pulitò, partito dalla sua individuazione nell’ambito dei protocolli previsti e quindi all’accertamento della positività. Complessivamente, in Emilia-Romagna, i casi di positività salgono così a 17. Di questi, 6 ricoverati all’ospedale di Piacenza, 6 in isolamento a domicilio e 2 trasferiti dall’ospedale di Piacenza a quello di Parma, reparto Malattie infettive, dove si trovano anche i 2 pazienti parmigiani riscontrati positivi nelle ultime ore. A questi si aggiunge l’ultimo caso, al Policlinico di Modena.
12.25 Bloccato a Lione Flixbus proveniente dall’Italia – È stato bloccato a Lione, nel sud della Francia, un bus proveniente da Milano. E’ quanto scrivono i media locali spiegando che lo stop del mezzo è scattato dopo che una passeggera ha chiamato la polizia, allarmata dalla “forte e anomala tosse” dell’autista del mezzo. I passeggeri del pullman della compagnia Flixbus, sottolinea il sito de Le Progres, sono stati bloccati questa mattina, intorno alle 7 all’autostazione di Perrache e al momento “restano confinati”.
12.08 Borrelli: “C’è la quinta vittima. 213 contagi in Italia” – Sono cinque le vittime in Italia del Coronavirus. Lo ha annunciato il commissario straordinario Angelo Borrelli, durante la conferenza stampa nella sede della Protezione Civile a Roma, sottolineando che la quinta vittima è un adulto di 88 anni di Caselle Lanne, in Lombardia. “In Emilia ci sono 18 contagiati, in Piemonte 4. Nel Lazio rimangono i 3 positivi, di cui uno dimesso e guarito e la coppia cinese ancora allo Spallanzani”, ha aggiunto aggiornando il conteggio dei contagi. “Nel nostro paese c’è sicurezza e si può venire tranquillamente”, ha concluso rispondendo a chi gli chiedeva se ci fossero dei rischi per gli stranieri che vogliono venire in Italia.
11.58 Croazia sospende gite in Italia – La Croazia ha deciso di sospendere tutte le gite scolastiche in Italia per un mese per limitare al massimo il rischio di diffusione dell’epidemia da coronavirus. Il ministero degli Esteri ha invece consigliato ai cittadini croati di evitare viaggi in Veneto e in Lombardia, regioni che sono state dichiarate “a rischio di contagio da coronavirus”. Un gruppo di 42 studenti e quattro docenti di un liceo di Pola rientrato da Venezia ieri, è stato messo in isolamento domiciliare e sotto osservazione per due settimane.
11.50 Passeggeri volo Alitalia bloccati a Mauritius, 70 da Lombardia e Veneto – Sono una settantina (su circa 300) i passeggeri del volo Alitalia provenienti da Lombardia e Veneto ai quali non è stato permesso lo sbarco alle Mauritius. La Farnesina sta seguendo la vicenda.
11.20 Ue: “Preoccupa situazione Italia, attenzione per altri Paesi” – “La situazione in Italia” per quanto concerne la Covid19 “desta naturalmente preoccupazione e dimostra quanto è importante che gli Stati membri siano preparati e pronti, nel caso debbano affrontare la stessa situazione”. Lo dice la commissaria europea alla Salute Stella Kyriakides, in conferenza stampa a Bruxelles. “Sono stata in stretto contatto con il ministro Roberto Speranza negli ultimi giorni – continua Kyriakides – e sono stata informata che sono state prese le misure necessarie ad impedire la diffusione della Covid19. Voglio lodare le autorità italiane per aver agito in modo così rapido, efficace e trasparente, cosa quest’ultima che è molto importante”. “Come tutti i virus – prosegue la commissaria – anche quello che provoca la Covid 19 non conosce confini. Possiamo evitare una diffusione ulteriore del virus solo se lo affrontiamo a livello globale e lavoriamo insieme, avendo come priorità la protezione dei cittadini. Abbiamo seguito la situazione in Italia molto attentamente nel corso del fine settimana. Gli sviluppi rapidi nel corso del weekend dimostrano quanto rapidamente la situazione possa cambiare”, conclude.
11,15 Ue aggiorna valutazione rischio coronavirus a medio/alto – L’Ecdc, il centro europeo per il controllo delle malattie, ha aumentato da basso a moderato-alto la valutazione sul rischio di insorgenza di cluster simili a quelli in Italia, associati a COVID-19, in altri Paesi dell’Ue e nel Regno Unito. Lo si legge sul sito dello stesso centro.
10.50 Borse europee in continuo ribasso – Piazza Affari peggiora (-4,3%) con l’Italia ormai considerata l’epicentro europeo del coronavirus. Il contagio riguarda anche gli altri listini con Francoforte e Parigi in calo del 3,8% e Londra del 3,2% guardando anche ai futures Usa negativi.
10.45 Volo Alitalia bloccato all’arrivo a Mauritius – I passeggeri di un volo proveniente dall’Italia sono stati bloccati all’aeroporto di Mauritius dopo lo sbarco. Lo si apprende da fonti informate. Ai 300 passeggeri è stato richiesto di accettare un periodo di quarantena oppure di rientrare subito in Italia. Le autorità locali ora stanno permettendo lo sbarco solo ai passeggeri provenienti dalle zone italiane non a rischio coronavirus. Gli altri restano dentro l’aereo.
10.40 60enne di Vo’ era stato a Codogno – Potrebbe esserci una svolta nell’individuazione del possibile ‘paziente zero’ che ha diffuso il Coronavirus a Vò. Un agricoltore 60enne di un paese vicino, Albettone (Vicenza), frequentatore dei bar di Vò, era stato a Codogno e in altri centri del lodigiano, focolaio del virus in Lombardia, nelle scorse settimane, ed ora ha tosse e sintomi influenzali. Lo apprende l’Ansa dal sindaco di Vò, Giuliano Martini. “Abbiamo avvisato l’Usl di competenza e il sindaco di Albettone, ora il 118 lo porta a fare tampone. Io non dico che questa persona sia il ‘paziente zero’ per Vò, ma la ricostruzione dei suoi spostamenti, in un’area focolaio del virus, e i contatti avuti nei locali del nostro paese credo siano una pista che va indagata attentamente”, ha agggiunto. “E’ stato lì – spiega Martini – per partecipare ad alcune conferenze per la presentazione di un suo libro. E’ un esperto di agricoltura biologica”. “Stamane questa persona ha telefonato nella mia farmacia, a Vò, chiedendo consigli perché stava male. Aveva una forte tosse. Mio figlio, che lavora con me, mi ha subito avvisato. Da lì abbiamo fatto partire le segnalazioni. Prima al sindaco di Albettone, poi al direttore dell’Usl Berica, competente per quel comune, e infine al 118. Credo che ora sia stato portato a fare il tampone”.
10.37 Ue riunisce comitato per la sicurezza sanitaria – Il comitato Ue per la sicurezza sanitaria è riunito a Bruxelles per esaminare la situazione relativa alla Covid19 sul territorio dell’Ue. Lo spiegano i commissari europei alla Salute, Stella Kyriakides, e alla Gestione delle crisi, Janez Lenarcic. Il comitato, istituito nel 2001, è presieduto da un rappresentante della Commissione e riunisce esperti dei ministeri della Salute degli Stati membri. Ha il mandato di rafforzare il coordinamento e la condivisione delle migliori prassi in campo sanitario e delle informazioni sulle attività di preparazione a livello nazionale. Gli Stati membri si consultano vicendevolmente, all’interno del comitato per coordinare gli interventi contro le “minacce serie alla salute di carattere transfrontaliero, inclusi gli eventi dichiarati come emergenza per la salute pubblica di livello internazionale dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, in accordo con i regolamenti internazionali in ambito sanitario”.
10.35 Udienze a porte chiuse al Tribunale di Milano – Anche udienze a “porte chiuse oppure limitando l’accesso all’aula alle persone strettamente necessarie, comunque evitando di far affluire troppe persone contemporaneamente”. Sono queste alcune delle disposizioni della presidente della Corte d’Appello di Milano Marina Tavassi inserite in una circolare per le attività al Palazzo di Giustizia con l’emergenza coronavirus.
10.30 Nessuna limitazione alla frontiera con la Svizzera” – “Non ci saranno limitazioni per le frontiere”: lo ha fatto sapere, Daniel Koch, capo divisione malattie trasmissibili all’Ufficio federale della sanità pubblica della Svizzera. La Confederazione non ha introdotto e non introdurrà a breve provvedimenti nei confronti della libera circolazione delle persone alle frontiere con gli stati dove si sono verificati contagi di Coronavirus. Non sono state previste per ora limitazioni per i frontalieri che dal Verbano Cusio Ossola si recano in Canton Vallese e Canton Ticino a lavorare.
10.10 Ue: “Da Italia risposta rapida e professionale” – “Voglio lodare la risposta rapida e professionale delle autorità italiane” nel contrastare la diffusione del coronavirus, “abbiamo una eccellente collaborazione con loro nel campo della protezione civile e sono sicuro che l’Italia abbia il personale competente e le strutture efficienti per rispondere in maniera ben coordinata” alla situazione. A dirlo il commissario Ue alla gestione delle crisi, Janez Lenar.
09.56 Sale a oltre 200 il numero dei contagi in Italia – Sono ancora concentrati nel Nord Italia: 165 in Lombardia, 27 in Veneto, 16 in Emilia Romagna e 3 in Piemonte. A questi si aggiungono i due turisti cinesi ricoverati da tempo allo Spallanzani di Roma.
09.50 Sette nuovi casi di contagio anche in Emilia Romagna – Si registrano sette nuovi casi di positività al coronavirus in Emilia-Romagna, tutti riconducibili al focolaio lombardo: cinque, di cui quattro cittadini lodigiani, riscontrati a Piacenza, e due cittadini della provincia di Parma (che si erano recati a Codogno), ricoverati in isolamento al reparto infettivi all’ospedale di Parma e in buone condizioni. I casi positivi in regione salgono quindi a 16.
09.45 Due nuovi casi anche in Veneto – In Veneto ai 25 casi di ieri si sono aggiunti altri due casi di Coronavirus. Lo riferisce la Regione Veneto.
Si tratta di una persona anziana del centro storico di Venezia, che era già ricoverata all’Ospedale Civile e che è stata trovata positiva al virus, e di una persona del Padovano. Si tratta di persone appartenenti agli stessi cluster già noti nel veneziano e nel padovano.
09.40 Domani missione Ue-Oms in Italia – A seguito degli sviluppi in Italia della situazione legata alla diffusione del coronavirus, domani sarà mandata in Italia, “in accordo con le autorità italiane”, una missione congiunta dell’Ecdc e dell’Oms. Lo ha annunciato la commissaria europea alla Salute, Stella Kyriakides, sottolineando che negli ultimi giorni è stata “in regolare contatto” con il ministro della Salute Speranza. L’Italia ha preso “tutte le misure necessarie” per tracciare la diffusione del virus e prevenire ulteriori contagi, ha detto.
09.30 Commissione Ue stanzia 230 milioni di euro – La Commissione Ue stanzia 230 milioni di euro per aiutare la lotta globale contro la diffusione del coronavirus, che andranno a supportare misure di preparazione dei Paesi, anche extra Ue, finanziare la ricerca e permettere l’acquisto di materiale per favorire la prevenzione. Lo hanno annunciato i commissari europei alla salute e alla gestione delle crisi, Stella Kyriakides e Janez Lenarcic.
09.25 Borsa di Milano ancora in calo – Peggiora ancora la Borsa di Milano dopo l’avvio in calo del 3,4%. Il Ftse Mib segna -4,1% a 23.720 punti. La perdita rispetto alla seduta di venerdì scorso (24.687) è di quasi mille punti netti.
09.15 – “Quarta vittima era affetta da altre patologie” – “Le terza persona deceduta in Lombardia, quarta in Italia, era anziana e affetta da altre patologie”: lo ha precisato il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, a Radio anch’io su Rai Radio1.
09.10 Fontana: “165 contagi in Lombardia” – “Alle 9.10 l’ultima notizia arrivata dalla Sala operativa è intorno ai 165 contagiati. Purtroppo il numero sta aumentando, ma siamo convinti che l’ordinanza inizierà a far rallentare e magari a sospendere il contagio”. Così il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, a Radio anch’io su Rai Radio1. Il presidente della Regione Lombardia si dice comunque ottimista, “siamo convinti che le misure che abbiamo adottato riusciranno a frenare il numero di contagi, siamo sulla strada giusta” e “ci siamo attenuti ai pareri di medici e scienziati”. “Credo che con queste misure, nello spazio di qualche giorno, inizierà a ridursi la diffusione del virus”, aggiunge.
09.03 Piazza Affari apre in negativo – Sull’onda dell’espansione del coronavirus, la Borsa di Milano apre pesante. Il Ftse Mib cede in avvio il 3,5%. Avvio di seduta in forte calo anche per le altre Borse europee: Londra alle prime battute lascia sul terreno il 2%, Parigi arretra del 2,55% mentre Francoforte perde il 2,56%.
08.45 Gallera: “Quarta vittima in Italia” – “Purtroppo c’è stata una terza vittima in Lombardia questa notte. È deceduto un uomo di 84 anni che era stato ricoverato nelle scorse ore all’ospedale Giovanni XXIII di Bergamo”. A dare l’annuncio in diretta ad Agorà su Rai 3 è l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera. Salgono così a 4, dunque, le vittime del coronavirus in Italia: tre sono state in Lombardia e una, la prima in assoluto sul suolo del nostro Paese, in Veneto.
08.40 Metro e treni pendolari vuoti nell’ora di punta – Metropolitane e treni pendolari mezzi vuoti verso Milano anche all’orario di punta del mattino: sono i primi effetti delle ordinanze sul coronavirus che hanno fra l’altro deciso la chiusura di scuole, palestre, musei e cinema. In metro diversi hanno deciso di mettere le mascherine, o in mancanza di quelle si sono avvolti una sciarpa intorno al viso. Spettrale l’aspetto della stazione Centrale di Milano dove questa mattina erano chiusi i bar. “Nemmeno ad agosto il treno così vuoto” è il commento di un pendolare. “Ad agosto c’è più gente perché ci sono le vacanze” gli hanno risposto. “Così respiriamo meglio” ha ironizzato qualche passeggero. Mezzi vuoti anche i Frecciarossa. Su quello in arrivo a Milano da Torino alle otto, il servizio bar era chiuso, mentre venivano diffusi avvisi che “sul monitor è presente un vademecum elaborato dal ministero della Salute a cui il nostro personale si attiene scrupolosamente”.
08.15 Molte aziende chiudono le sedi e passano al telelavoro – Da Eni, Enel, Wind, Saipem e Snam a Heineken e Luxottica, sono molte le aziende con sede a Milano o comunque nelle regioni interessate dal contagio che hanno disposto lo ‘smart working’, ovvero la possibilità di lavorare da casa “fino a data da destinarsi per tutti i colleghi che lavorano o hanno residenza in uno dei comuni interessati da ordinanze pubbliche” relative al coronavirus. Mentre Leonardo ha sospeso “a scopo precauzionale e con effetto immediato” trasferte nazionali e internazionali. Ora si aggiunge Pirelli per il suo headquarter a Milano. Nella moda Armani chiude per una settimana gli uffici di Milano e le sedi produttive che si trovano in Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Trentino e Piemonte.
7.50 Gallera: “Scarseggiano i tamponi, cambiata la modalità d’uso” – “I tamponi chiaramente un po’ scarseggiano, ne abbiamo fatti mille in 3 giorni, abbiamo già ordinato nuovi quantitativi. Abbiamo in queste ore modificato l’approccio: il tampone solo per verificare la positività in un soggetto che manifesta già uno stato febbrile, finora l’abbiamo usato random nei confronti di tutti, abbiamo adottato modalità diversa. Quando i casi diventano molti non ha senso farlo a un soggetto che sta bene. La scelta sanitaria che abbiamo deciso di fare che ogni contatto diretto della persona positiva viene messo in isolamento, quando ha febbre viene portato in ospedale per fare un tampone”. Così Giulio Gallera, assessore alla Sanità della Regione Lombardia, in collegamento a Che tempo che fa, in merito alla dichiarazione del sindaco di Bertonico (Lodi) Angelo Chiesa sull’assenza di tamponi.
7.47 Medico del Policlinico positivo era rientrato da Germania – È un professore di circa 50 anni il medico del Policlinico risultato positivo al coronavirus, ma da quanto trapela sarebbero piuttosto ridotto le possibilità che abbia contagiato qualcuno in ospedale: “Nell’ultimo mese è stato all’estero, impegnato in tre diversi congressi, l’ultimo in Germania, da dove è rientrato circa dieci giorni fa con qualche sintomo lieve“, fa sapere una fonte qualificata all’Adnkronos. Al terzo giorno ha deciso di andare al Sacco per un controllo e “visto l’allarme intorno al virus per precauzione gli hanno fatto il tampone e lo hanno trattenuto”. Da quanto emerge il medico, “che non svolge attività ambulatoriale”, ultimamente “ha avuto contatti ridotti con i colleghi e un paio di specializzandi nel campo della dermatologia i quali, per precauzione, verranno sottoposti a controlli” probabilmente già domani. Le sue condizioni non desterebbero particolari preoccupazioni.
7.45 Basilicata mette in quarantena chi viene dal Nord – “Tutti i cittadini che rientrano in Basilicata provenienti dal Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Liguria o che vi abbiano soggiornato negli ultimi 14 giorni dovranno rimanere in quarantena presso il proprio domicilio per 14 giorni, comunicando la propria presenza ai competenti servizi di sanità pubblica”. Lo dispone un’ordinanza sul Coronavirus emessa dal Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi. Con il provvedimento del governatore lucano è stato inoltre disposto che “i sindaci di tutti i comuni della Basilicata in collaborazione con tutte le altre istituzioni comunali censiranno i cittadini provenienti dalle stesse regioni”.
7.40 Tamponi per tutti gli abitanti di Vo’ Euganeo – Al via da questa mattina a Vò Euganeo i test tampone per tutti gli abitanti del paese padovano, principale focolaio dell’infezione in Veneto. Lo annuncia il Comune di Vò. Verranno messi a disposizione fino a 1.000 test al giorno, fino alla completa indagine di tutta la popolazione. L’ambulatorio è stato ricavato nella sede delle scuole elementari della cittadina, e funzionerà dalle 8.30 alle 17 di tutti i giorni. Personale della Protezione Civile distribuirà fuori del plesso scolastico un numero di prenotazione per evitare di dover attendere in coda e regolarsi con la tempistica. Non saranno effettuati test a domicilio.
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