Cinquant’anni dopo la strage di Piazza Fontana, la città di Milano torna a stringersi attorno ai familiari delle vittime. Un abbraccio collettivo iniziato con la visita del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che per la prima volta riconosce che “l’attività depistatoria di una parte dello Stato è stata doppiamente colpevole”. Parole che sono accolte dagli applausi dei centinaia di milanesi che seguono il discorso sul maxischermo nella Galleria Vittorio Emanuele. Il sindaco Giuseppe Sala torna a chiedere scusa “a nome della città alle famiglie Valpreda e Pinelli, vittime di persecuzione”. Dopo le orazioni ufficiali in Consiglio comunale, il corteo guidato dai familiari delle vittime si snoda per le vie del centro fino in piazza Fontana. Qui alle 16.37 vengono deposte le corone: “La realtà giudiziaria non l’avremo mai – racconta con amarezza il presidente dei familiari delle vittime di piazza Fontana, Carlo Arnoldi – mi auguro che prima o poi qualcuno parli ancora ma la vedo difficile. Oggi abbiamo la verità storica. Sappiamo chi è stato, ma non abbiamo la giustizia”.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L'abbiamo deciso perchè siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un'informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore

MANI PULITE 25 ANNI DOPO

di Gianni Barbacetto ,Marco Travaglio ,Peter Gomez 12€ Acquista
Articolo Precedente

Rifiuti Roma, sgambetto dei 5 Stelle in Regione “La Capitale smaltisca i suoi nel suo territorio”

next
Articolo Successivo

Roma, chiuso e sequestrato il mercatino di Natale a piazza Navona: “Cavi scoperti, allacci abusivi alla corrente e merce pericolosa”

next