“Non mi accettavo, avevo gli attacchi di panico perché non sopportavo la mia immagine, ora sono felice”. Parola di Amber Luke, una 24enne australiana che tutti conoscono come “la donna drago”. C’è voluto un percorso lungo dieci anni per arrivare a diventare come è oggi. Amber ha oltre 200 tatuaggi sparsi per tutto il corpo, un seno finto, la labbra gonfiate da alcuni filler, le orecchie appuntite, gli zigomi aumentati da degli interventi chirurgici. Pure gli occhi sono stati tatuati, di blu: un’operazione, quella ai bulbi oculari, che l’ha resa cieca per tre settimane. “L’ho voluto fare per una ragione estetica, perché mi piaceva. Era una cosa che desideravo per me stessa. Sì, è stato molto molto doloroso e sono rimasta cieca per tre settimane”, ha dichiarato la “Blue Eye White Dragon” nel corso dell’ultima puntata di Live – Non è la d’Urso.

Insomma, della vecchia Amber non è rimasto (quasi) più nulla. Tutta questa trasformazione gli è costata più di 20mila euro. L’ultima operazione, forse la più clamorosa, è stata alla lingua: per diventare come una donna drago, si è fatta la lingua biforcuta. “Mi hanno diviso in due la lingua con una sorta di coltellino e poi me l’hanno cucita ai lati”. Solo così Amber ha trovato quella serenità e pace che non aveva da ragazzina (a 14 anni, ha raccontato, le avevano diagnosticato la depressione).

Questa non è chirurgia plastica, ma pura follia. È un fenomeno da baraccone. Qui abbiamo un esempio dell’opposto di cosa è la chirurgia plastica”, è stata la sentenza dell’esperto Piero Lorenzetti. “Io non sto facendo del male a nessuno, io lo faccio per me stessa e sono felice così”, ha risposto lei.

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