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Barilla lancia i Biscocrema per sfidare i Nutella Biscuits, spesso introvabili. E scattano i bagarini

La vice presidente marketing di Barilla ha annunciato i nuovi frollini ripieni di crema Pan di Stelle. Nel frattempo in tutta Italia è mania per i biscotti alla Nutella, che sono introvabili in molte città e vengono venduti a prezzi maggiorati fino a tre volte il prezzo originale

di F. Q.

È sfida nel mercato dei biscotti fra Ferrero e Barilla, che ha risposto al lancio dei Nutella Biscuits annunciando i nuovi Biscocrema, ripieni di crema Pan di Stelle. Nel frattempo, la mania per i frollini alla Nutella dilaga in tutta Italia. L’offerta non riesce a far fronte alla richiesta, tanto che c’è chi vende i biscotti a prezzi maggiorati.

“Il Biscocrema unisce la frolla al cacao dei biscotti Pan di Stelle e la nostra crema, chiuso da un tappo di cioccolato, e abbellito dalla tipica stella bianca – ha detto Julia Schwoerer, vice presidente marketing di Barilla -. Ma è fatto senza olio di palma, per abbattere i grassi saturi. Sarà venduto in monoporzioni da due biscotti, per limitare le calorie (139 in tutto), perché non è un prodotto da mangiare tutti i giorni, ma per una colazione speciale, una coccola o un dopo-cena”.

I nuovi Biscocrema arriveranno nei supermercati a metà gennaio, accompagnati da una campagna di pubblicità televisiva. La confezione da sei monoporzioni avrà un costo di 2,99 euro, proprio come i Nutella Biscuits. Non è una reazione a Ferrero secondo Schwoerer, che afferma: “Non vogliamo fare la guerra dei numeri. Il Mulino Bianco di Barilla, con una quota del 37% in valore, è leader di un mercato che vale un miliardo e mezzo e non è fatto da questi biscotti indulgenti, ma da prodotti salutisti e classici”. Ma la concorrenza fra i due big dei biscotti è anche sul mercato delle creme spalmabili, dove la crema Pan di Stelle, diretta concorrente di Nutella e lanciata meno di un anno fa, ha conquistato “una quota di mercato del 7,5% in valore”.

Tornando alla mania per i Nutella biscuits, si stima che a tre settimane dal lancio siano stati venduti già 57 milioni di pezzi. Ferrero aveva previsto che i nuovi biscotti sarebbero diventati “il numero uno in Italia, con una quota tra il 5 e l’8% e un fatturato tra i 70 e i 90 milioni”. Di fatto sono quasi introvabili in molte città, fra cui Napoli. E così scattano i bagarini. Il Mattino riporta la notizia di minimarket che in città vendono i Nutella Biscuits a prezzi che vanno dai 6 agli 8 euro. Sui social, poi, circola un’immagine in cui un commerciante motiva il costo elevato dei biscotti con un cartello che recita: “Perché non si trovano“.

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