Tutte le ultime indagini di mercato confermano la leadership globale di Samsung nel settore smartphone, ma anche il consistente traino del comparto da parte di Huawei. Un recente report della società di ricerca Gartner – che segue quelli di Strategy Analytics e Canalys – ha rilevato che nell’ultimo trimestre 2019 le vendite globali di smartphone sono scese dello 0,4% rispetto a quello 2018. Complessivamente però la situazione sta migliorando considerati i mesi precedenti, a dimostrazione che è in atto una ripresa.

Il tema di fondo, secondo Gartner, è che i consumatori cercano sempre di più un buon rapporto qualità/prezzo, che la fascia alta stenta ancora ad offrire. Ecco spiegato il motivo per cui Samsung, Huawei, Xiaomi e OPPO stanno arricchendo sempre di più l’offerta di terminali mobili di fascia media e bassa del mercato. Xiaomi in tal senso ha ampliato a dismisura il suo catalogo sposando in pieno la strategia: è passata però da 33,2 milioni unità del Q3 2018 agli attuali 32,2 milioni dell’ultimo trimestre arrivando alle spalle di Apple e quindi conquistando la quarta posizione.

Samsung è riuscita a mantenere la sua prima posizione, con un incremento delle vendite del 7,8%. Huawei però ha acceso i motori e nel periodo di riferimento ha venduto 65,8 milioni di smartphone con un incremento del 26% su base annua. Il suo punto di forza è ovviamente il mercato cinese, dove la sua quota è salita al 15%.

Apple invece ha perso su base annua circa il 10,7%: ha venduto 40,8 milioni di iPhone nel terzo trimestre del 2019 rispetto alle 45,7 milioni di unità dello stesso periodo 2018. iPhone 11, iPhone 11 Pro e iPhone 11 Pro Max però stanno vendendo bene e nel prossimo trimestre si potrebbero registrare buoni risultati.

La valutazione finale di Gartner è che i produttori dovrebbero puntare su dispositivi in grado di offrire le funzioni più desiderate, senza però sforare su listini di fascia alta. Da rilevare che in molti casi a pochi mesi dal lancio questi ultimi vengono ridotti sensibilmente, quindi in fondo avviene una sorta di cannibalizzazione fra nuovissimi modelli e prodotti usciti da qualche mese. Il consiglio ai consumatori quindi non può che essere di attendere per procedere con gli acquisti.

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