Il presidente uscente della Romania, Klaus Iohannis, è in testa al primo turno alle Presidenziali, dopo il voto del 10 novembre. Il membro del Partito Nazionale Liberale, parte della famiglia dei Popolari europei, ha battuto la leader socialdemocratica ed ex premier, Viorica Dancila, con il 36% dei consensi contro il 24%. Terzo il liberale Dan Barna con il 13,9%. I risultati definitivi richiedono, tuttavia, altro tempo: allo spoglio ci sono ancora i 650mila voto dei cittadini residenti all’estero. Non sarebbero sufficienti però a cambiare il risultato finale che vede sì il presidente in testa, ma ben lontano dalla maggioranza assoluta. La nomina, dunque, dipenderà dal ballottaggio già in calendario per il prossimo 24 novembre.

“Abbiamo battuto i socialdemocratici”, ha dichiarato Iohannis ai suoi sostenitori. “Ma la guerra non è finita. Dobbiamo compiere un altro passo tra due settimane”. Mentre Dancila si è detta “felice” del risultato: “Saremo al secondo turno. Ringrazio coloro che hanno votato con il cuore”. La ex premier, il cui governo è stato sfiduciato dal parlamento il mese scorso, paga il prezzo dei tanti scandali di corruzione che hanno coinvolto il suo partito: il leader Liviu Dragnea è ora in carcere per scontare una condanna a tre anni e mezzo. Scandali all’origine, nei mesi scorsi, di varie ondate di proteste e manifestazioni popolari, appoggiate apertamente dal presidente Iohannis che non ha mai ben digerito la coabitazione forzata con un governo socialdemocratico. A sostituire Dancila alla guida di un nuovo governo era stato poi il liberale Ludovic Orban.

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