Avevamo appena finito di ammirare la coppia reale in viaggio in Pakistan – bellissimi e affiatati – che un nuovo viaggio reale è in arrivo. Ma stavolta, il principe William andrà da solo, e Kate Middleton resterà a casa. La notizia ha subito messo in allerta i tabloid: che la Duchessa non possa viaggiare perché c’è un altro royal baby in arrivo?

L’annuncio della visita ufficiale è arrivato da Kensington Palace: il Duca di Cambridge partirà il 1 dicembre verso il Kuwait e l’Oman, e farà ritorno il 4, giusto in tempo per prepararsi a passare le feste di Natale nella tenuta di Sandringham, com’è tradizione. Il comunicato si conclude laconicamente, promettendo di dare maggiori informazioni man mano che si avvicina la partenza. Non una parola sull’assenza della consorte, che in quel periodo sarà a casa con i figli George, Charlotte e il piccolo Louis.

Com’era prevedibile, i tabloid britannici hanno colto la palla al balzo per insistere sulla presunta quarta gravidanza di Kate: un viaggio in aereo probabilmente sarebbe troppo faticoso. Sul web, i sudditi di sua maestà (e molti altri curiosi da tutto il resto del mondo) scrutano ogni sua pubblica apparizione per cogliere i segnali: una frase che la principessina Charlotte avrebbe detto ai compagni, il nuovo colore di capelli (la tinta smentirebbe una gravidanza), i cambi di look. Un indizio a favore lo avrebbe dato proprio l’ultimo viaggio, dove per la prima volta William e Kate avevano un medico reale al seguito. Resterà perciò deluso chi sperava di ammirare nuovamente la coppia reale in viaggio. Le foto degli abiti di Kate in Pakistan hanno fatto il giro del mondo: in azzurro con il velo per visitare la moschea, con il copricapo tradizionale, in abito verde da sirena per la serata di gala.

In realtà, non è la prima volta che il principe viaggia da solo: lo scorso anno ha visitato Israele e la Palestina a giugno e alcuni Stati in Africa a settembre. Lo scorso aprile era in Australia, sempre senza la consorte. Probabilmente, la vera ragione dell’assenza di Kate è legata alla maternità, ma in modo più semplice: il desiderio di passare più tempo con i suoi tre figli.

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