Almeno quattro persone sono state uccise e diverse sono rimaste ferite in una sparatoria a una festa in California a Orinda nella notte di Halloween. È tutto avvenuto in un casa affittata su Airbnb. La polizia ha fatto sapere che diverse altre persone sono rimaste ferite. La sparatoria è iniziata nella notte giovedì poco prima delle 23. Un vicino di casa ha riferito a Ktvu di avere sentito degli spari giungere da una abitazione e che il proprietario dell’immobile ha detto che la casa era stata affittata per una festa privata. Il portavoce dell’ufficio dello sceriffo della contea di Contra Costa, Jimmy Lee, ha twittato che sia l’ufficio dello sceriffo che la polizia di Orinda si stavano occupando si un caso di “sparatoria multipla”.

A Chicago invece è rimasta ferita una bimba di 7 anni che stava raccogliendo caramelle per la tipica usanza “dolcetto o scherzetto”: la piccola è stata colpita da un proiettile alla nuca e le sue condizioni sono gravi. Chi ha aperto il fuoco pare avesse un altro bersaglio e volesse colpire un ragazzo. “Questo è inaccettabile – ha detto il portavoce della polizia di Chicago -. Una bambina di 7 anni che stava facendo il giro per ‘dolcetto o scherzetto’ e si è vista sparare contro, perché un gruppo di ragazzi voleva sparare a un altro ragazzo, mentre la strada era piena di bambini“. Il fatto è accaduto nel quartiere di Little Village sul lato ovest di Chicago. Anche un uomo di 31 anni è stato colpito alla mano. Per la polizia non c’è relazione tra le due persone ferite.

In un video pubblicato da NBC Chicago, si vedono dei soggetti, uno dei quali indossa una maschera in stile Halloween, correre prima che vengano sparati sette colpi. Si tratta dell’ennesima tragedia nel quadro del problema della violenza legata alle armi da fuoco: un fenomeno, che come più in generale avviene nel resto degli Usa, affligge anche Chicago. La città statunitense è sempre alle prese con il fenomeno della violenza armata, anche se il primo maggio il Dipartimento di polizia ha dichiarato che il crimine era diminuito di quasi il 10 percento rispetto allo stesso periodo del 2018. A giugno sono state colpite 52 persone e 10 sono state uccise in un solo fine settimana.

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