Decine di migliaia di persone si sono nuovamente riversate mercoledì pomeriggio nelle strade del centro di Santiago del Cile per partecipare a quella che è stata definita la più grande marcia dall’inizio dell proteste, venerdì scorso, quando la popolazione civile è scesa in piazza per protestare contro l’aumento del prezzo del biglietto della metro. Questa manifestazione è stata indetta da una ventina di organizzazioni sociali e sindacati e proseguirà anche per tutta la giornata di giovedì, al grido di: “Si è svegliato si è svegliato, il Cile si è svegliato!“.

Secondo Radio BioBio i manifestanti si sono concentrati in Piazza Italia, mettendosi in cammino verso il quartiere di Santa Rosa. Per lo più è stata una protesta pacifica, con qualche piccolo incidente con le forze dell’ordine, e poi la gente, dopo la marcia, è tornata alla base di Piazza Italia, dove permaneva in serata ad un’ora dal coprifuoco, ma non si sono comunque verificati incidenti gravi. I manifestanti reclamano soprattutto l’esigenza che il governo disponga il ritiro dei militari dalla strade cilene, cosa che per il momento non è stato fatto, nonostante il “perdono” chiesto dal presidente Sebastian Pinera per la cattiva interpretazione dei motivi della rivolta. Le manifestazioni che hanno travolto il Cile negli ultimi giorni hanno finora provocato 15 morti e 77 feriti, di cui alcuni in modo grave.

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