Scandalo a Buckingham Palace. Un pensionato francese ha pubblicato infatti un libro in cui rivela di avere buoni motivi per credere di essere un erede dei Windsor e per questo ha chiesto per la terza volta alla regina Elisabetta di sottoporsi al test del Dna. L’uomo, Francois Graftieaux, 73 anni, sostiene infatti che suo padre, Pierre-Edouard, è il figlio illegittimo di Edoardo VIII,il Duca di Windsor zio della Sovrana, che nel 1912 ebbe una relazione clandestina con una sarta parigina, sua nonna Marie-Léonie Graftieaux, come riferisce il Telegraph.

A sostegno di questa tesi Francois fa riferimento a un episodio citato sia in uno dei diari di sua nonna che nelle memorie originali del Duca di Windsor. Non solo, suo padre, Pierre-Edouard Graftieaux, fu registrato all’anagrafe più di un anno dopo la sua nascita e sul suo certificato appare solo il nome della madre. “Credo che sia stato concordato un contratto segreto in cui mia nonna ha ricevuto denaro in cambio del suo silenzio sulla questione“, dice Francois Graftieaux.

Come se non bastasse, quando nacque Pierre-Edouard la nonna di Francois ricevette in dono da un anonimo un braccialetto in platino e diamanti “cadenas” di Van Cleef & Arpels disegnato appositamente dal duca di Windsor per la sua compagna ufficiale, Wallis Simpson. Si tratta di un prezioso gioiello con un orologio discretamente nascosto in modo che Wallis Simpson potesse controllare l’ora senza apparire scortese agli ospiti. Un oggetto che è stato venduto all’asta da Sotheby’s nel 2011 per 286.000 sterile e che quello che è poi diventato il padre ufficiale del signor Graftieaux non avrebbe certo potuto permettersi di regalare alla moglie.

L’uomo aveva già chiesto in passato altre due volte il test del Dna alla regina Elisabetta, nel 2004 e nel 2005, ma le sue richieste erano state sempre ignorate dal Palazzo. Ora però minaccia che se anche questa terza dovesse finire cestinata è pronto a portare in tribunale Buckingham Palace. “Non sto chiedendo soldi, titolo o potere al Palazzo, ma solo di accertare l’identità di mio nonno e le circostanze che circondano la nascita di mio padre” ha spiegato l’uomo.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Ecco cosa succede se cerchi Batman in Turchia su Google Maps (vietato ai minori)

prev
Articolo Successivo

Federico Paciotti, da “www mi piaci tu” alla lirica: “La mia infanzia sconvolta dal successo con i Gazosa. Ci chiamò perfino il Papa”

next