Perluigi Diaco torna a piangere in diretta nello studio di Io e Te, il programma che conduce su Rai1. Dopo le lacrime versate parlando della morte di Nadia Toffa nella puntata del 19 agosto scorso, questa volta si è commosso sulle note della canzone Chiama piano di Fabio Concato. Il brano, dedicato a suo marito Alessio Orsingher, ha emozionato anche tutte le persone inquadrate nel pubblico.

“Voglio condividere con voi la canzone del cuore mia e di Alessio e di Ugo (il cane della coppia, ndr)”, ha detto il conduttore, rimasto solo in studio al termine della puntata del 6 settembre, l’ultima della stagione. Ed ecco che sugli schermi dello studio compare la proiezione di una foto del mare al tramonto e inizia la canzone. Dopo poche strofe Diaco inizia a piangere, confessando a tutto il pubblico il suo amore per Alessio. “È il mio nucleo familiare. Mi rendo conto che per alcuni, chiamare famiglia due persone dello stesso sesso è un po’ forte. Forse avete anche ragione, forse no. Non sta a me stabilirlo. Ho sempre tentato di accompagnare per mano anche chi è avverso a questo tipo di amore, alla conoscenza di questo sentimento. Non credo di avere la verità in tasca, non credo di essere perfetto, non credo di poter essere depositario di verità e di fare lezioni agli altri su come si deve vivere e su che sentimenti si debba avere. Quello che so è che da quando ho incontrato Alessio e nella mia vita è entrato Ugo, il mio cuore ha un altro modo di battere”. I due sono marito e marito dal 2017, quando sono stati uniti civilmente da Maurizio Costanzo.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Mike Bongiorno, dieci anni fa la morte. Da Lascia o raddoppia? a Rischiatutto il suo fu soprattutto il volto della tv pubblica

next
Articolo Successivo

Temptation Island Vip, debutta stasera il reality condotto da Alessia Marcuzzi: ecco le coppie in gara

next