I capelli neri lunghissimi e un lenzuolo bianco ad avvolgerla. Samara Morgan, o meglio, uno dei numerosi emuli della ragazzina protagonista del film “The ring“, sta spaventando negli ultimi giorni tutta Italia con la “Samara challenge“, una sfida partita dai social che invita le persone, soprattutto i più giovani, a travestirsi come la protagonista del celebre horror. Prima ha creato il panico a Cagliari, Gragnano (in provincia di Napoli) e Catania. E ora la terribile bambina dell’horror ha fatto capolino nella Capitale, dove sono stati segnalati diversi avvistamenti: Quarto Miglio Appio, Torre Gaia, Tuscolano, Centocelle, Pigneto, Casal Bruciato, parco Meda ma anche le più periferiche San Basilio e Casal Monastero dove ieri sera i poliziotti hanno iniziato la prima battuta di caccia allertati da decine di segnalazioni.

“Stanotte mentre tornavo a casa a San Basilio, in via Corinaldo – scrive una ragazza sulla pagina Instagram Welcome to favelas – è entrata Samara dentro al portone con un coltello. Per scappare sono caduta, guarda”, aggiunge mostrando una sua foto con lividi ed escoriazioni. Non è chiaro se la testimonianza sia attendibile, ma sicuramente la tensione è alta e così il rischio di reazioni spropositate. Nelle tante foto pubblicate sui social, Samara appare in piazza, accanto a un cassonetto in fiamme a Monti Tiburtini, in una area giochi e, rincorsa da alcuni testimoni tra San Basilio e Centocelle a bordo di una Smart di colore blu della quale è anche visibile la targa. E il challenge, la sfida, più temibile di fine estate.

E c’è già chi minaccia azioni violente : “Siamo pronti a fare le ronde, non è escluso che ci mascheriamo anche noi pur di prendere questa persona e assicurarla alla giustizia. Bisogna fargli capire che non è tollerabile che vada nei parchi e per le strade a spaventare le persone in piena notte”, ha detto infatti Fabrizio Montanini, il presidente del comitato Beltramelli-Meda-Portonaccio che racconta la preoccupazione dei cittadini del quadrante Tiburtino per le sortite notturne.

Non solo, molte sono le state le segnalazioni in tutta Italia:

A Foggia – La psicosi “da Samara” continua anche nel foggiano, con l’ultimo avvistamento avvenuto martedì sera a Manfredonia, dove è scattato il panico, tanto da richiedere l’intervento delle forze della polizia per allontanare le centinaia e centinaia di persone arrivate nelle vicinanze del cimitero per vedere la “bambina demoniaca” che si era “appostata” proprio all’interno del camposanto. Nella zona vicina al cimitero il traffico è rimasto paralizzato dalle 21 alle 23 e sui social i video della serata sono diventati virali. Tanti cittadini hanno protestato contro la profanazione di un luogo sacro e la polizia ha cercato a lungo i responsabili dello scherzo all’interno del camposanto ma, a quanto si apprende, senza esito. E c’è chi giura di aver visto la bambina di The Ring sporgersi dal tetto di una tomba. Nei giorni scorsi Samara è “apparsa” anche a Foggia e in altre cittadine della provincia, come San Severo, Cerignola, Ippocampo, Stornara, Apricena.

In Sardegna – E’ stata vista passeggiare in piena notte vicino al cimitero di Fluminimaggiore, nel Sulcis: tunica bianca, capelli sul volto e passo da ‘zombie’ pronta a terrorizzare chiunque le si avvicinasse. Ma questa volta i carabinieri intervenuti sono riusciti a identificarla: si tratta di una turista tedesca di 25 anni, intercettata da decine di persone che poi hanno postato la sua foto e il video sui sociali. A suo carico, al momento, non sono emerse condotte penalmente rilevanti.

In Sicilia – Una trentenne è stata denunciata dalla polizia a Niscemi per procurato allarme: si è scoperto che era lei a vestirsi come “Samara”. Nei giorni scorsi alla sala operativa del commissariato di Niscemi sono giunte telefonate allarmate da parte di cittadini che segnalavano la presenza nelle strade di una persona travestita da “Samara”. Ieri i poliziotti della squadra investigativa hanno individuato la trentenne.

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