“L’Italia aumenterà il suo contributo al Fondo Globale per la lotta ad Aids, Tubercolosi e Malaria nel triennio 2020-2022. Ridurre le diseguaglianze, rafforzare i sistemi sanitari dei Paesi in via di sviluppo e porre fine alle epidemie sono priorità che dobbiamo perseguire”. Lo ha annunciato da Biarritz il premier dimissionario Giuseppe Conte, con un post pubblicato il 25 agosto su Twitter. Il 26 luglio luglio un gruppo di ong e rappresentanti della società civile tra cui Lila e Oxfam Italia aveva scritto al presidente del Consiglio chiedendogli proprio di impegnarsi a incrementare del 15%, da 140 a 161 milioni di euro, il contributo italiano al Global Fund. L’Italia oggi è il nono donatore pubblico del Fondo con un contributo complessivo di 971,09 milioni di euro versati finora a all’ultima Conferenza di Rifinanziamento che si è svolta nel 2016 ha incrementato il contributo del 40%, passando da 100 a 140 milioni.

La prima reazione all’annuncio è stata proprio quella del fondo nato nel 2002: “Siamo estremamente grati di vedere l’Italia intensificare la lotta”, ha dichiarato Peter Sands, direttore esecutivo della ong. “Ringraziamo l’Italia per il continuo supporto nella lotta globale contro HIV, tubercolosi e malaria. Insieme, possiamo salvare milioni di vite e accelerare i progressi verso la fornitura di una copertura sanitaria universale per tutti “.

Il prossimo ottobre Lione ospiterà la sesta conferenza sul Rifornimento del Global Fund, che sta cercando di raccogliere almeno 14 miliardi di dollari nei prossimi tre anni con l’obbiettivo di salvare 16 milioni di vite, ridurre il tasso di mortalità per l’Adis, la tubercolosi e la malaria a metà e costruire sistemi sanitari più forti entro il 2023. In quest’ottica la conferenza sulla ricostituzione dei fondi globali mira a mobilitare ulteriormente gli sforzi per eliminare queste tre malattie nel 2030.


Anche il ministro della Salute Giulia Grillo ha commentato l’annuncio di Conte: “Ottima notizia dal G7 di Biarritz per i dossier della salute che abbiamo preparato a Parigi e Osaka! Dal presidente Giuseppe Conte una posizione che ci rende orgogliosi: aver aumentato i fondi per Aids, tubercolosi e malaria è un atto di grande responsabilità”.


L’organizzazione anti-povertà ONE, fondata da Bono, leader del gruppo musicale irlandese U2, ha espresso “grande soddisfazione”. “Al di là dell’incertezza politica attuale – ha commentato la referente di ONE per l’Italia, Emily Wigens,- quella che ci arriva da Biarritz è un’ottima notizia. L’aumento del contributo italiano al Fondo Globale rappresenta un segnale importante della volontà dell’Italia di continuare a giocare un ruolo di leadership nell’ambito della salute globale. I 161 milioni di euro annunciati dall’Italia contribuiranno a salvare centinaia di migliaia di vite, un risultato di cui ogni italiano potrà dirsi orgoglioso”.

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