Quando il principe Harry e la moglie Meghan Markle con il piccolo Archie si sono trasferiti nella loro nuova casa, Frogmore Cottage a Windosr, hanno provveduto a consegnare a tutti i loro “vicini” di casa una lista di istruzioni su come comportarsi. Un vero e proprio elenco di divieti a cui gli abitanti della cittadina inglese devono sottostare per non avere problemi con gli agenti della sicurezza dei Duchi del Sussex. A rivelarlo è il Sun che sottolinea come la cosa non sia piaciuta molto ai sudditi di Sua Maestà, che pure sono abituati a convivere con i reali. I residenti nella proprietà di Windsor sono stati informati delle nuove regole che dovranno seguire scrupolosamente durante una riunione di vicinato.

Tra questi “comandamenti” reali c’è il divieto di chiedere notizie del piccolo Archie, di salutarli, di offrirsi come babysitter per il royal baby e di scattare foto. Ma, soprattutto, guai ad accarezzare i due cani dei duchi, il beagle di nome Guy e il labrador nero: “Non avvicinare o approcciare conversazioni con la coppia, rispondere buongiorno solo se la coppia saluta per prima, non accarezzare i loro cani anche se questi si avvicinano, non chiedere di vedere Archie, non chiedere di portare a spasso i cani e non spedire alcuna lettera tramite la casella postale di Frogmore Cottage”.

“È stupefacente. Non ho mai sentito una cosa del genere. Tutti quelli che vivono nella proprietà lavorano per loro e sanno come comportarsi in modo rispettoso”,ha dichiarato al Sun un vicino della coppia aggiungendo che “nemmeno la Regina ha mai chiesto tanto. È sempre stata felice di salutarci. È davvero assurdo. È normale per un inglese salutare un vicino e dare una pacca affettuosa ad un cane. La regina si intrattiene volentieri con i suoi vicini e spesso prende il tè con i residenti della sua proprietà, è molto amichevole”.

Le critiche nei confronti di Harry e Meghan sono state tali che un portavoce di Buckingham Palace è dovuto intervenire in merito alla questione precisando che “il duca e la duchessa di Sussex non sono a conoscenza di queste regole. Lo scopo del briefing era quello di aiutare la piccola comunità di residenti a dare il benvenuto a due nuovi abitanti e come gestire un possibile incontro”.

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