Aerei da caccia sudcoreani hanno sparato 360 colpi di avvertimento contro un jet militare russo A-50 che secondo Seul ha violato lo spazio aereo del Paese. Tre caccia russi sono entrati nella cosiddetta zona di identificazione della difesa aerea sudcoreana davanti alla costa orientale del Paese e uno di questi ha poi violato lo spazio aereo della Corea del Sud. E’ la prima volta che un aereo militare russo, identificato come un bombardiere, viola lo spazio aereo sud-coreano. Mosca però respinge le accuse: “Due bombardieri strategici Tu-95 – sostiene il ministero della Difesa russo – hanno effettuato un volo pianificato nello spazio aereo sopra le acque neutrali del Mar del Giappone“.

Secondo il portavoce dello Stato maggiore di Seul, un aereo russo ha violato lo spazio aereo due volte nella mattinata, spingendo l’Aeronautica sudcoreana a schierare i caccia e a sparare. La prima intrusione è avvenuta alle 9 locali (le 2 del mattino in Italia) ed è durata tre minuti. La seconda violazione è durata invece 4 minuti. In risposta, l’aeronautica sudcoreana ha schierato diversi aerei K-15K e F-16K per intercettare l’intrusione, sparando colpi di avvertimento: 80 durante la prima violazione e altri 280 durante la seconda.

L’incidente è avvenuto vicino alle isole Dokdo, rivendicate con il nome Takeshima da Tokyo, che accusa la Corea del Sud di occuparle illegalmente. Secondo i media sudcoreani, anche due aerei cinesi sono entrati nella zona di identificazione aerea sudcoreana.

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