La foto dei coniugi  Jacques e Martine A ha fatto il giro del mondo: loro due, felici, davanti al cadavere di un leone. “Trofeo” di una di quelle attività chiamate caccia “in gabbia” in cui basta pagare per ammazzare animali di qualsiasi tipo. La foto aveva convinto la catena di supermercati Super U a licenziare in tronco i due cacciatori (che gestivano una filiale in Francia) e molte erano state le polemiche su questo tipo di pratica. Ora, anche la figlia dell’uomo, Sidney, ha deciso di parlare. Anche perché la ragazza non vedeva il padre da quando, dieci anni fa, se n’è andato via di casa per un’altra. Lo ha rivisto in quella foto, con la nuova moglie e un leone morto. “Non ci hai dato un dollaro per l’università. Dopo i 18 anni hai smesso di pagare il mantenimento. E che fai? Ne spendi 15mila per uccidere un animale? – dice Sidney in un video pubblicato su Youtube – Sei orribile. Lasciarci è stata la cosa migliore che hai fatto nella tua vita”. E ancora, la ragazza, visibilmente scossa, continua: “Io amo gli animali e non potrei mai fare del male come hai fatto tu. Sapere che mio padre lo ha fatto mi spinge a dire che non lo considero neanche più mio padre”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

McDonald’s, “per veri mafiosi”: la pubblicità del nuovo panino scatena le polemiche

next
Articolo Successivo

Michele Bravi pubblica alcune foto su Instagram avvolto nel nylon. I commenti: “Esci da quell’involucro”

next