Più di 1.300 app Android raccolgono dati degli utenti senza alcuna autorizzazione. Il dato emerge da uno studio accademico condotto da esperti delle Università della California Berkeley, Universidad Carlos III de Madrid, University of Calgary (Canada), che hanno esaminato in tutto 88.000 app. 1.325 di queste raccoglievano informazioni quali i dati di geolocalizzazione e l’ID dello smartphone, senza averne il permesso.

L’autorizzazione si accorda in fase di installazione o alla prima apertura dell’app, quando appare una schermata in cui si chiede il permesso di accedere a vari tipi di dati. Le app di messaggistica, ad esempio, chiedono l’accesso alla rubrica per poter dare un nome ai contatti che vi scrivono e alla fotocamera per poter scattare foto direttamente dall’app. Idealmente, se l’utente nega il consenso l’app funziona, ma non dispone delle funzioni che richiedono accesso ai dati. All’atto pratico il nuovo studio rivela che non sempre è così.

1.325 app sono state “pizzicate” ad aggirare le restrizioni, raccogliendo comunque dati, all’insaputa dell’utente che aveva espressamente negato il consenso. L’elenco comprende anche app molto popolari e i metodi escogitati dai programmatori per aggirare i divieti sono stati diversificati e a volte fantasiosi. Come quelle che “rubavano” i dati custoditi in maniera non protetta da altre app.

I problemi di sicurezza e protezione della privacy delle app sono noti e il dato emerso dalla ricerca non stupisce. Così come non sorprende che non ci sia molto che si può fare per difendersi. I relatori dello studio hanno allertato Google, secondo cui la soluzione è il maggiore livello di controllo delle dati usati dalle app con Android Q, la nuova versione del sistema operativo del robottino verde. Arriverà entro fine anno e per chi lo riceverà sarà una buona notizia. Purtroppo, moltissimi smartphone Android in circolazione non saranno aggiornati ad Android Q perché troppo datati, e i loro utenti resteranno con un pugno di mosche. Che sia il caso di aggiornare la gestione delle autorizzazioni per tutte le versioni di Android in circolazione?

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