“Più ci attaccano e più ci rafforzano”. Il rapporto con Virginia Raggi “è solido”. Luigi Di Maio, nella veste di capo politico del M5S, smentisce qualsiasi tipo di divisione o dissapore con la sindaca di Roma, nel pieno dell’emergenza rifiuti capitolina. “Da alcuni media ennesimo e inutile tentativo di dividerci. Il Movimento 5 Stelle è compatto. Con Luigi Di Maio rapporto solido. Uniti a testa alta” è la risposta dell’inquilina del Campidoglio. I due tweet sono arrivati in contemporanea, programmati dalla comunicazione pentastellata proprio per dimostrare che le voci circolate nella giornata di domenica – secondo cui le presunti frizioni fra i due leader stessero facendo precipitare la posizione della prima cittadina – sono infondate. A rafforzare questo concetto, anche il post sul Blog delle Stelle in cui si dà la colpa della crisi dei rifiuti a Nicola Zingaretti. Proprio come sostiene la sindaca.

I rumors, che alcuni giornali hanno scelto di rilanciare sotto forma di retroscena, si sono susseguiti per tutto il fine settimana, in particolare dopo gli ultimi due video pubblicati sui profili di Raggi. Nel primo di questi, si vede la sindaca arrivare a bordo di un mezzo Ama all’ingresso di uno degli impianti dei rifiuti, nel comune di Aprilia, interessato dall’ordinanza di Nicola Zingaretti, nel tentativo di dimostrare il carattere propagandistico del provvedimento della Regione Lazio. Qualche ora dopo, sono arrivate le smentite della giunta regionale e del proprietario del sito di trattamento dell’immondizia, secondo cui “la sindaca ha sbagliato impianto“. “Non è vero, quello era l’ingresso posteriore”, ha contro-smentito il Campidoglio. Per qualche ora, le immagini di cassonetti in fiamme e cataste di spazzatura in strada hanno lasciato spazio sui social alla presunta gaffe della sindaca di Roma.

Una polemica sterile che però ha creato un po’ di imbarazzo politico nel M5S, dato il carattere virale della vicenda. E i pentastellati, si sa, sono molto attenti a queste cose. Ma chi si aspettava l’arrivo dei big del M5S in soccorso della sindaca, è rimasto deluso. L’unico nome di peso a spalleggiare Virginia Raggi è stato Alessandro Di Battista. “Se avesse detto sì alle Olimpiadi di Caltagirone oggi sarebbe l’eroina del sistema” e “non l’avrebbero mai descritta come una volgare messalina“, ha scritto in uno dei passaggi del suo post su Facebook l’ex deputato, chiosando: “Tutti, dico tutti, si sono messi in testa di buttarla giù. Coraggio Virginia, siamo tutti con te!”. La distanza fra Di Maio e Di Battista – su cui pesano diversi indizi come il video pubblicato da IlFattoQuotidiano.it venerdì sera – e la presunta frase attribuita a Raggi (“con i 5 Stelle non parlo più”) uscita da fonti nazionali, hanno fatto il resto. Ci va giù duro il profilo Facebook del M5S Roma: “Il M5S è compatto. Poveri illusi. I giornali così sono buoni solo per incartare il pesce, pulire i vetri o per raccogliere le deiezioni canine. Dite che è per questo che qualche copia ancora la vendono?”.

Nella perenne diatriba fra retroscenisti e politici, vanno sottolineati alcuni punti fermi. Ad esempio il fatto che da tempo Virginia Raggi sia costretta, per un motivo o per l’altro, a cavarsela da sola. Alla continua ricerca di manager e assessori – quello all’Ambiente manca ormai da 5 mesi – non sono arrivati suggerimenti dall’alto, come avveniva nella prima parte del suo mandato. Nell’ultimo anno, tutte le nomine effettuate in Campidoglio, comprese quelle di staff, sono state selezionate all’interno del giro di conoscenze dei fedelissimi raggiani. Se si tratti di una scelta ben precisa votata a evitare problemi come accaduto nella vicenda legata a Luca Lanzalonepresentato alla sindaca dai ministri Bonafede e Fraccaro – o vi sia stata una presa di distanza dei vertici pentastellati, è tutto da dimostrare. Fatto sta che da tempo a Palazzo Senatorio si lamenta una scarsa partecipazione del nazionale. E, in alcuni casi, si è anche sfiorato l’incidente diplomatico, come quando la prima cittadina si recò a Casal Bruciato per solidarizzare con la famiglia rom assegnataria della casa popolare e contestata da Casapound.

Al di là dei tweet, ora in Campidoglio si aspettano un aiuto concreto per gestire l’emergenza rifiuti. Anche perché c’è da contrastare il segretario nazionale del Pd, la cui narrazione è totalmente incentrata sulle responsabilità della sindaca. Nella giornata di martedì ci sarà la riunione della cabina di regia, dove il ministro Sergio Costa, la prima cittadina e il governatore si troveranno faccia a faccia. Raggi e Zingaretti chiedono al titolare del Dicastero il commissariamento l’una dell’altro, ma fonti ministeriali spiegano a IlFattoQuotidiano.it che “non ci sono i presupposti”. Dunque, si va avanti così, con l’applicazione dell’ordinanza regionale – magari non in 7 giorni, ma in un mese circa – anche attraverso uno sforzo economico importante del Comune, che dovrà pagare gli straordinari ai lavoratori Ama per farli lavorare h24. Il Campidoglio ha infatti annunciato l’avvio di una cabina di regia fra Comune, Ama e sindacati “per il decoro della città”.

A dare ragione alla posizione del ministro Costa, per il momento, il primo giorno (vero) di attuazione di raccolta straordinaria dei rifiuti di Roma. Fuori dalle polemiche, i soggetti interessati si sono messi al lavoro e nella giornata di lunedì Ama ha potuto raccogliere circa 1.400 tonnellate di rifiuti, oltre la metà del fabbisogno settimanale dei quantitativi extra, pari a 2.000 tonnellate. Va considerato delle 19mila tonnellate da smaltire questa settimana, Ama ha dichiarato di poterne raccogliere al massimo 18.100, mentre gli impianti interessati dall’ordinanza potranno ospitarne 19.300. Le aree sensibili (ospedali e scuole) sono già state ripulite e 390 cassonetti nuovi sono stati recuperati dalla municipalizzata capitolina sul mercato. “Voglio esprimere il mio più sincero ringraziamento ai cittadini dei territori che stanno dando una mano alla capitale – ha detto l’assessore all’Ambiente, Massimiliano Valeriani – ai gestori degli impianti che hanno recepito l’ordinanza e agli operatori e al management Ama che da giorni si sta impegnando per risolvere l’emergenza rifiuti della città”.

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