Noi che aspettiamo le tracce come se la maturità fosse la nostra“. Se c’è una cosa capace di unire gli italiani tanto quanto il calcio è sicuramente la maturità. Ogni anno infatti, la “notte prima degli esami” dei maturandi è un po’ anche la nostra e la mente torna indietro negli anni, a quando sui libri tra “lacrime e preghiere” c’eravamo noi. E l’indomani subito a cercare le tracce, per commentarle e fare i paragoni con quelle capitate a noi che, ovviamente, sono state sempre più difficili. Gli esami di maturità quest’anno sono iniziati oggi, mercoledì 19 giugno, ma già da ieri l’hashtag #Maturità2019 è schizzato in cima ai top trends di Twitter: “Ricordo ancora che il primo giorno di esami, mi chiamarono per l’estrazione della lettera per gli orali!!! Ho estratto la L…in classe mia non c’era nessuno con la L e io ero la prima con la lettera M!…quel giorno avrei voluto darmi una martellata sulle gengive “, ricorda un utente.

E ancora: “Io però Ungaretti al posto di Caproni me lo meritavo“; “Ammettiamolo:il trash della #maturità2017 non si può proprio superare. Prima le “Traccie”,poi il video di Alessandro Borghese analizzato pixelxpixel e,infine,Caproni,autore che nessun prof di italiano conosceva (manco il mio che aveva 80 anni)”. “Guardare i servizi in televisione sulla #maturità2019 mi mette un’ansia enorme e soprattutto ingiustificata dato che io l’esame l’ho già fatto ma ok”; “Quanto vorrei rivivere la mia maturità. Ansia, paura, adrenalina, voglia di finire e dire addio al liceo. Eppure quelle sensazioni lì non le ho più provate. Godetevi ogni singolo attimo, ogni emozione perché passerà in fretta e non tornerà più”; “Sono già passati 4 anni dalla mia maturità, provo tantissima nostalgia del mio periodo al liceo.E oggi, ad un passo dalla laurea,non posso che augurare tanti sogni,e di godere ogni attimo di questi anni più duri, ma dicono i migliori. Studiate, informatevi sempre”.

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