Disoccupazione giovanile in aumento ad aprile: il tasso dei senza lavoro nella fascia 15-24 anni è salito di 0,8 punti rispetto a marzo, restando comunque 1,6 punti sotto il valore toccato ad aprile 2018 e 12 punti inferiore al massimo raggiunto nel 2014. La disoccupazione generale invece resta stabile al 10,2 per cento. Quasi invariato anche il numero complessivo degli occupati, a 23,2 milioni: la lieve crescita sia dei dipendenti sia permanenti sia a termine (+11mila in entrambi i casi) è compensata da una diminuzione di 24mila di autonomi e liberi professionisti. Anche rispetto all’aprile 2018 sono cresciuti sia gli a termine (+50mila) sia i permanenti (+42mila), mentre si contano 36mila indipendenti in meno. Sono le ultime stime dell’Istat, contenute nei dati provvisori sul mercato del lavoro.

Tra i giovani il tasso di occupazione è del 18,3%, con un calo di 0,3 punti su marzo e un aumento di 0,6 punti su aprile 2018. Il tasso di occupazione generale resta invece invariato al 58,8%. La sostanziale stabilità dell’occupazione è sintesi di un calo tra i 15-34enni (-52mila) e un aumento nelle altre classi di età, concentrato prevalentemente tra gli ultracinquantenni (+46mila).

Su base annua, l’occupazione mostra una lieve crescita (+0,2%, pari a +56mila unità) e l’istituto di statistica registra segnali positivi per le donne, i 15-24enni (+39mila) e gli ultracinquantenni (+232mila), compensati da un calo per gli uomini e le fasce di età centrali. Al netto della componente demografica la variazione è positiva per tutte le classi di età. 

Le persone in cerca di occupazione sono in lieve aumento (+0,2%, pari a +5mila) e la crescita è dovuta alle donne e concentrata tra i 15-24enni.

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