di Massimo Arcangeli e Sandro Mariani

In ristampe italiane di vecchi fumetti della Walt Disney sono scomparsi i riferimenti all’hobby della pesca di Pippo e Topolino, e sul n. 47 (gennaio 1997) della rivista Comic Art un lettore, Daniele Danese, ha segnalato che in un’altra ristampa di un albo disneyano (del 1974) si specificava che la birra bevuta da Topolino fosse analcolica sebbene in Italia, al tempo in cui uscì l’originale, di birra analcolica non si parlasse nemmeno.

Anche Tex è finito nell’occhio del ciclone per un episodio di presunta “scorrettezza politica”. All’inizio del 1999 il Codacons presentò una denuncia (che avrebbe poi ritirato) contro Sergio Bonelli, l’editore dell’albo del mitico ranger. Secondo l’associazione dei consumatori il contenuto delle nuvolette di alcune strisce del n. 458 di Tex (dicembre 1998), un rapido scambio di battute fra il protagonista e uno scout, istigavano al consumo di sigarette e di alcol.

Tex: Fumare distende i nervi.
Laredo: È questo il segreto della tua leggendaria calma, Tex, il tabacco?
Tex: No, ma aiuta. Qualche idea, Laredo?
Laredo: Le idee migliori mi vengono sempre davanti a una bottiglia!

Tex, Pippo, Topolino. Eroi fumettistici intramontabili, anche quando rivisitati in salsa politicamente corretta o minacciati dal pensiero unico che i nuovi crociati dell’omologazione culturale globale pretenderebbero di imporre mettendo la museruola al libero pensiero.

Proprio al ranger bonelliano, a 70 anni suonati – è il 30 settembre 1948 quando la prima striscia di Tex sbarca in edicola – è stata dedicata una ricca mostra inaugurata il 24 maggio scorso, con l’avvio della quinta edizione di Arf! Festival del Fumetto (Roma, 24-26 maggio, al Mattatoio del quartiere Testaccio). Rimarrà in piedi, per la gioia degli appassionati, fino al 14 luglio. Per qualche dettaglio in più, e per un rapido giro fra gli stand allestiti durante la tre giorni capitolina, vi invitiamo a guardare il video che abbiamo realizzato per voi.

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