Cinque delle otto squadre avrebbero potuto tranquillamente non esserci. Chi per i pronostici di inizio stagione, chi perché ha navigato per mesi fuori dalla zona playoff. Adesso giocano tutte contro l’Armani Exchange Milano, il giocattolo costruito da Giorgio Armani e affidato alle mani di Simone Pianigiani, candidata numero uno per lo scudetto. Come sempre da quando il Monte dei Paschi Siena è scomparso dai radar del campionato italiano schiacciato dalla crisi della banca (e non solo). Non ci è sempre riuscita, cedendo il passo di tanto in tanto a Umana Venezia e Banco di Sardegna Sassari che si ripresentano di nuovo tra le otto in corsa con l’intenzione di rompere le uova nel paniere all’Olimpia.

Non le sole, visto che anche la Vanoli Cremona di Meo Sacchetti – coach pronto a vivere la corsa scudetto come il giro di prova prima dei Mondiali in Cina alla guida della Nazionale – è seriamente candidata, dopo aver vinto la Coppa Italia, a un ruolo da assoluta protagonista nel prossimo mese. Durante il quale pure Happy Casa Brindisi, Pallacanestro Trieste, Dolomiti Energia Trento e Sidigas Avellino proveranno a dire la loro. Molte sono entrare tra le migliori otto per il rotto della cuffia al termine di un’ultima giornata di stagione regolare che ha assegnato 3 posti: la dimostrazione – assieme alle vittorie in coppe europee di Sassari e Virtus Bologna – della vivacità del campionato italiano, nonostante lo stato di salute precario in chiave economica come dimostrano i problemi di Trieste, ignorati nello spogliatoio, il caso dell’Auxilium Fiat Torino e le cattive acque nelle quali è stata abbandonata la Pallacanestro Cantù a inizio anno. Ecco numeri, curiosità e storie delle otto che si giocheranno la vittoria dello scudetto: una corsa che Ilfattoquotidiano.it seguirà con regolarità.

a cura di Daniele Fiori, Alberto Marzocchi, Andrea Tundo