L’ultimo saluto ora lo si fa anche per l’amico a quattro zampe. A Trieste da ieri è nato “Ponte dell’Arcobaleno” il servizio di onoranze funebri per animali domestici. Nessun cane, gatto, serpente o criceto sarà dimenticato ma potrà essere ricordato per sempre. Ad avere questa idea è Lorenzo Cerbone, un imprenditore edile che da qualche anno ha preso in gestione l’ex municipalizzata Onoranze e Trasporti Funebri. “Io e i miei collaboratori – spiega Cerbone – siamo appassionati di animali. Abbiamo tutti un cane o un gatto e abbiamo pensato che non potevamo non occuparci di loro anche nel momento più triste. Chiamare un’agenzia funebre per un essere umano è obbligatorio ma per un animale è un atto di volontà che nasce da un amore incondizionato per l’animale al punto da volerlo ricordare ogni giorno grazie ad un’urna”.

Un ramo d’impresa che nasce anche da un’indagine di mercato: a Trieste emerge che una famiglia su quattro ha un cane. L’anagrafe canina conta oltre 20mila iscrizioni. Un vero e proprio business che ad oggi non ha alcun concorrente. Nella pratica l’agenzia “Ponte dell’Arcobaleno” è aperta 365 giorni l’anno 24 ore su 24 ed è dotata di un numero verde gratuito. Dal momento in cui il cliente chiama per il proprio animale scatta un servizio puntuale e professionale. L’agenzia si reca a “casa” del defunto a quattro zampe e se non è già presente uno di famiglia chiama un veterinario che certifica la morte dell’animale. Il passaggio successivo è il trasporto che viene effettuato con un mezzo certificato dall’Asl. Il “povero” gatto o cane viene portato al forno crematorio di San Giorgio di Nogaro, dove è possibile fare la cremazione per animali. “Il tutto è tracciato. Il cliente sa a che ora abbiamo prelevato il corpo, a che ora è stato trasportato e quando è stato cremato. Stiamo pensando, per dare ancora più certezze, anche di donare al cliente una medaglietta ignifuga a forma di cuore che verrà spezzata in due e si ricongiungerà alla riconsegna delle ceneri”. L’urna viene riconsegnata entro cinque giorni dalla cremazione. A quel punto il cliente può scegliere di tenere le ceneri in casa o persino di disperderle in mare grazie ad un servizio certificato che l’agenzia è in grado di offrire. Il tutto per una cifra che va dalle 450 euro alle 600 euro a seconda della taglia dell’animale che viene fatto cremare. “Abbiamo scelto il brand del Ponte dell’Arcobaleno – spiega il titolare – perché è il luogo narrato dalla leggenda dove un animale quando muore va a vivere. Si tratta di una sorta di paradiso degli amici a quattro zampe dove l’erba è sempre fresca e profumata, dove scorrono ruscelli tra colline ed alberi e gli animali possono correre e giocare insieme”. Un servizio che ha destato immediatamente l’interesse dei triestini che hanno chiamato in numerosi il numero verde: “Oggi – spiega Cerbone – alle 16 effettueremo il nostro primo servizio per un gatto che è morto. E da Verona ci è già arrivata una telefonata di una persona interessata ad aprire un’agenzia funebre per animali anche in quella zona”.