Obiettivo principale del reddito è quello di permettere l’accesso ai beni primari. Per questo con la card acquisti, che funzionerà come una normale carta prepagata alimentata però dallo Stato, sarà possibile fare alcune spese di beni di consumo. Non esiste ancora una lista stilata dal ministero di beni permessi e non, ma il meccanismo è lo stesso del vecchio sussidio, il Rei (Reddito di inclusione) che permetteva gli acquisti in supermercati, negozi, farmacie e parafarmacie abilitati. In generale, come si legge sul sito dedicato del governo, sarà possibile acquistare con la card tutti i “beni e servizi di base”. Sempre tramite card sarà possibile saldare le bollette di gas, elettricità e acqua. Gli acquisti potranno essere effettuati solo tramite Pos e solo negli esercizi commerciali italiani facenti parte del circuito Mastercard. I contanti sono praticamente bannati. Sarà possibile solo un prelievo al mese di 100 euro, da moltiplicare poi per la cosiddetta “scala di equivalenza” in base al numero e alla tipologia di componenti della famiglia.