Le fiamme che hanno devastato la cattedrale di Notre-Dame sono state spente. Nel ‘day after’ si cominciano a cercare le risposte ad una serie di domande sul rogo che nel pomeriggio di lunedì ha devastato il capolavoro gotico, incenerendo il tetto e facendo crollare la guglia. Mentre i colossi francesi del lusso hanno deciso di partecipare alla ricostruzione donando già oltre 600 milioni e la magistratura ha schierato i suoi 50 investigatori migliori per andare a caccia delle cause dell’incendio che ha cancellato 850 anni di storia in meno di tre ore. Ecco cinque domande-risposte su quello che è già stato ribattezzato “l’incendio del secolo”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Incendio Notre-Dame, iniziata la raccolta fondi. Le donazioni private per la ricostruzione superano già i 600 milioni

next
Articolo Successivo

Notre-Dame, l’esperto del Mibac: ‘Con una manutenzione costante, interventi meno invasivi: così si fa vera prevenzione’

next