Se nel 2019 le accise sui carburanti e le aliquote dell’Iva si sono mantenute stabili rispetto agli anni precedenti, lo stesso non si potrà dire per gli anni a venire. Niente è ancora certo, ma le clausole di salvaguardia inserite nell’ultima legge di Bilancio prevedono che nel 2020 Iva e accise aumentino per complessivamente 23 miliardi di euro che dovranno poi diventare 28,75 nel 2021 e nel 2022. Il governo ha sempre sostenuto che anche questa volta verranno disinnescate trovando coperture alternativa. In caso contrario, nel caso scattassero andrebbero inevitabilmente a incidere anche sul costo del carburante.