Se nel 2019 le accise sui carburanti e le aliquote dell’Iva si sono mantenute stabili rispetto agli anni precedenti, lo stesso non si potrà dire per gli anni a venire. Niente è ancora certo, ma le clausole di salvaguardia inserite nell’ultima legge di Bilancio prevedono che nel 2020 Iva e accise aumentino per complessivamente 23 miliardi di euro che dovranno poi diventare 28,75 nel 2021 e nel 2022. Il governo ha sempre sostenuto che anche questa volta verranno disinnescate trovando coperture alternativa. In caso contrario, nel caso scattassero andrebbero inevitabilmente a incidere anche sul costo del carburante.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Class action, chiunque potrà fare azione collettiva contro le imprese. Adesioni anche via web. Ecco come funzionerà

next
Articolo Successivo

Dichiarazione dei redditi, online la precompilata: ci sono spese sanitarie e per la casa e rette scolastiche

next