Pio e Amedeo, dopo una buona performance a Sanremo 2019, sono sbarcati nel cast fisso di Amici di Maria De Filippi. Tra una canzone dedicata alla conduttrice e le prese in giro dei direttori artistici, a finire nel mirino è stato anche Alex Britti con il duo foggiano che ha ironizzato sulla relazione avuta in passato con la showgirl Luisa Corna: “Chi non è cresciuto con i successi di Alex Britti! Soprattutto con un successo tuo, con Lusia Corna, mamma mia, quando Alex si bombò Luisa Corna. Andate a vedere il calendario 2003 di Luisa Corna, là son cresciuto tantissimo io, sono usciti i baffi e mi è cambiata la voce.”

La telecamera inquadra Britti che ha un’espressione glaciale, non accenna a un sorriso e nemmeno a un commento. I due comici sono tornati sull’argomento, a modo loro, nel corso di un’intervista con il Corriere della sera: “Bisogna capirlo, aveva preso una multa, gli hanno tolto tre punti, ma non se lo meritava. Era una contravvenzione ingiusta, per le quattro frecce sul passo carraio.” Pio e Amedeo hanno poi aggiunto di non essere mai stati censurati “ci hanno sempre permesso di fare quello che volevamo, siamo noi piuttosto che decidiamo cosa fare in determinati contesti”.
Nel corso del primo interventi nel talent show di Maria De Filippi non hanno risparmiato i due vicepremier Salvini e Di Maio: “È stata una sfida. Abbiamo provato a portare un po’ di satira politica dentro un programma dedicato ai ragazzi. Non un’ironia alla Crozza, che è un fenomeno, ma secondo la nostra cifra, mantenendo un linguaggio accessibile a tutti, non solo a chi legge tutti i giornali. Ci ha sorpreso la reazione dei ragazzi soprattutto alle battute su Di Maio.”

Dopo Amici debutteranno con il nuovo spettacolo “La classe non è acqua” all’Arena di Verona: “Chi viene a vederci non si deve aspettare correttezza sarà una sorta di esperienza mistica (…) Per i prossimi due anni i colpi in canna li abbiamo, speriamo sempre di mantenere uno standard elevato  Al limite ricominciamo dal basso, stiamo già pensando al concorso nei vigili del fuoco”.

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