Tu e tua moglie siete appena usciti dallo studio del neuropsichiatra infantile. Dicono tutti sia molto bravo. Insieme a voi c’è anche Luigi, il vostro secondo figlio. Il pediatra vi ha consigliato questa visita perché Luigi è un bambino “strano”. A 3 anni ancora non parla e se ne sta tutto il tempo per conto suo. Anche all’asilo non gioca con i compagni e tende a starsene in disparte, si isola e le maestre sono preoccupate. Ora il medico ha appena confermato con la sua diagnosi le tue paure: “Si tratta di un disturbo dello spettro autistico“.

Molti genitori ci sono già passati e hanno provato quello che state provando adesso voi, papà e mamma. Molti sono disperati e, incapaci di vedere prospettive per il futuro, continuano a ripetersi: “Perché proprio a me?”. Non tutti sono disposti ad accettare quella che appare loro una realtà troppo gravosa e continuano in una sorta di pellegrinaggio che li condurrà da mille specialisti, sperando, in cuor loro, di trovare qualcuno che cambierà la diagnosi tanto temuta. Non devi preoccuparti se sta succedendo anche a te. Queste reazioni sono assolutamente normali, nel senso che le provano la stragrande maggioranza delle persone che si ritrova, proprio come te, ad affrontare una diagnosi di disturbo dello spettro autistico. Ma questo è solo l’inizio di un lungo viaggio. Questo libro cerca di non lasciarti solo e di rispondere alle mille domande che un genitore generalmente si pone appena ricevuta una diagnosi di autismo per il proprio figlio, suggerendo i percorsi migliori di cura.

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