“Mi sono ritrovata in un tunnel oscuro e purtroppo quando me ne sono accorta era un po’ troppo tardi”. Parole di Adua del Vesco che, ospite di Silvia Toffanin nel salotto di Verissimo, ha raccontato il periodo più tragico della sua vita: “Sono arrivata a pesare 32-34 chili. Ho rischiato la vita perché gli organi potevano smettere di funzionare da un momento all’altro, però non mi rendevo conto di quello che stavo rischiando. Anche perché forse morire era la mia volontà in quel momento. Passavo le mie giornate a letto a guardare il soffitto, non riuscivo a fare niente. Provavo la sensazione di morire da un momento all’altro. E’ bruttissimo, ma pensavo che quello fosse il mio destino”.

Un periodo buio iniziato dopo la sua relazione con Gabriel Garko: “Quando ho iniziato a stare male, Gabriel mi è stato accanto anche se c’eravamo già lasciati. La nostra storia è finita per vari motivi. Ci siamo resi conto che non era una relazione che poteva andare avanti anche per la differenza d’età. Però – prosegue Adua –  nel mio percorso ho trovato altri che hanno capito in pieno quello che avevo dentro e quello che stavo passando e non mi hanno giudicata, nonostante fossi molto aggressiva e scontrosa. Hanno visto oltre, sono riusciti a leggere la mia anima”. Ma quali sono i motivi che l’hanno portata ad ammalarsi? ” Cercavo una perfezione estetica che non esiste e che mi stava portando alla morte. Poi, ero molto insicura e volevo assomigliare a molte ragazze che si vedono sui social, che sono tremendamente magre ma non sono sane”.

 

 

 

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