Arriva sulla piattaforma Loft il primo episodio di un’avventura incredibile. Reza Pakravan, un analista finanziario di 39 anni con un impiego ottimamente remunerato in uno dei più grandi istituti bancari della City londinese decide di abbandonare il suo lavoro per impegnarsi in un lungo viaggio in bicicletta. Si parte da Capo Nord, in Norvegia, la punta nord dell’Europa nel circolo polare artico. “Per tutta la vita mi sono ispirato ad esploratori e avventurieri. Dopo anni di conformismo ho preso una decisione drastrica per realizzare il mio sogno”. Obiettivo dell’impresa è pedalare percorrendo la lunghezza del pianeta da nord a sud in tempo record, da Capo Nord in Norvegia a Cape Town in Sudafrica: 11 mila miglia (18 mila km) in tre mesi. Compagno di viaggio di Reza è Steven Pawley. Per battere il record è necessario pedalare per 200 km al giorno, ma gli imprevisti sono dietro l’angolo dappertutto.

Nel pianificare il viaggio, il primo problema da affrontare è l’impossibilità di attraversare la Siria che è una zona di guerra. Così il Guiness World Record ha acconsentito a dividere la spedizione in due tappe: la prima, da Capo Nord a Shiraz, in Iran, paese di origine di Reza, poi, il volo fino a Il Cairo, città di partenza della seconda tappa fino a Cape town, patria di Steven. I due ciclisti dovranno attraversare zone molto pericolose come il Daghestan. “Penso che se anche fallirò, sarà comunque una bella storia, potrò dire ai miei figli che almeno ci ho provato”, dice Reza alla fine del suo ultimo giorno di lavoro a Londra. Dopo due giorni arrivano in Finlandia: mancano ancora 12 paesi da attraversare e 98 giorni da vivere. Quando arrivano a San Pietroburgo è notte e piove a dirotto, ma riescono a trovare una coppia che si offre di ospitarli per la notte. “Sono queste le cose per cui vale la pena fare il viaggio, incontrare persone così che dal nulla invitano due estranei in bicicletta a casa loro. E’ incredibile”. Anche la coppia che li ospita parla loro del Daghestan e dell’attenzione che dovranno fare in quel Paese. Avvicinandosi alla Repubblica di Kalmykia, vicino Daghestan, la polizia locale ferma i due ciclisti per un controllo dei documenti e fa chiamare un interprete per interrogarli sul loro percorso. Così, per l’ennesima volta vengono scoraggiati rispetto all’idea di attraversare il Daghestan. “Se devo scegliere tra rischiare o lasciare la spedizione, io mi arrendo”, afferma Steven spaventato dagli ammonimenti della polizia. Così decidono di separarsi: Reza attraverserà il Daghestan mentre Steven lo raggiungerà a Baku. “Non ho la minima idea di cosa mi aspetta sulla strada davanti a me – ammette Reza – Eppure l’intera spedizione riguarda il conquistare l’ignoto. Così, a dispetto delle mie paure, sono pronto a tenere la testa bassa e a pedalare fino alla fine”.

Kapp To Cape (4 episodi x 25 minuti) è disponibile in abbonamento su sito e app di Loft.