“Inevitabile parlare del programma Adrian, andato in onda il 21 e il 22 gennaio, in prima serata su Canale 5. Ci sono state molte polemiche. Alcuni momenti del programma mi sono parsi interessanti, anche se, inevitabilmente, Celentano è sempre un po’ predicatorio e un po’ presuntuoso“. Così Maurizio Costanzo commenta su Libero le prime due puntate di Adrian, lo show di Adriano Celentano in onda su Canale 5. Il programma non ha registrato un successo di ascolti ed è stato al centro di polemiche. 

Invece, “mi è parso intenso il ricordo di Fabrizio De André proposto da Fabio Fazio a Che tempo che fa domenica 20 gennaio – prosegue Costanzo -. Bella anche la presenza di Dory Ghezzi e del materiale fotografico e musicale. Raidue ha trasmesso, lunedì scorso, Ultimo tango a Parigi, nella versione integrale. È un film diretto da Bernardo Bertolucci, con Marlon Brando. Il film è del 1972 e, per anni, è stato un rincorrersi di polemiche, di censure, di invettive. Non è andato benissimo in termini di risultato su Raidue, ma è giusto che questo film, peraltro di un grande regista recentemente scomparso, venisse trasmesso. Se penso comunque che, mi sembra, intorno a un milione di persone hanno visto il film, cioè tanti cinema pieni”.

“La data di inizio di Sanremo si avvicina – conclude Costanzo -. Mancano pochi giorni e, quindi, al di là delle polemiche, c’è già chi si interroga se sarà sempre Claudio Baglioni alla guida del prossimo Sanremo o se, invece, passerà la mano. Se ciò dovesse accadere, consiglio con entusiasmo che potrebbe tornare Carlo Conti (che ha diretto festival di successo!) o Paolo Bonolis che quando lo ha condotto è stato bravo”.

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