Pensavano di fare una bravata e probabilmente di farla franca ma dovranno ora rispondere del reato di “offese a una confessione religiosa mediante vilipendio o danneggiamento di cose” in un luogo aperto al pubblico. Otto ragazzini minorenni hanno infatti preso di mira il presepe di Massalengo (Lodi) e hanno usato le statue per simulare atti sessuali tra Giuseppe e Maria, usando anche le pecorelle. I ragazzi hanno poi messo bottiglie di alcolici in mano ai personaggi e, non contenti, si sono filmati e fotografati per postare le loro peripezie sui social. Non ci sono volute che poche ore ai carabinieri per risalire a loro e segnalare i nomi al sindaco: 8 ragazzi, tra cui almeno 2 ragazze, tutti tra i 14 e i 17 anni, incensurati. Il reato di cui dovranno rispondere può costare un’ammenda da mille a 5 mila euro ma anche la reclusione fino a 2 anni.

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